Matteo Mampieri 1-2-3-4-5-6

Immagini Intensa emozione L'attimo fuggente Male oscuro Il mio mondo Pene  Semplicità
I colori dell'anima Il volo Tra le mie favole Via Vivere Mancanza di rispetto Al mondo

 

Immagini

Immagini,

che si affollano dentro me

immagini,

che ritornano

ad ogni momento,

ad ogni evento.

Mi fanno vivere,

sentire che nonostante tutto

questi sono attimi di felicità,

di serenità.

Immagini

portano la mia mente,

inconsapevolmente

nel ricordo di un estate che se ne và.

Sono istantanee del mio pensiero,

di un sentiero

per me ancora sconosciuto.

Ma brillerà per ogni

minuto che lo percorrerò.

Passerà..

 

Intensa emozione

Un emozione

sfiora la mia anima,

dentro me

avverto una forte sensazione,

che mi dà i brividi.

E' l'aver riscoperto te.

E' sentire di nuovo

che il mio dolce canto

ti è arrivato,

senza disincanto.

E' giunto a te

e io sto qui in

una dolce attesa

per scoprire che

la nostra intesa

non si è mai spezzata.

Non è mai stata

dissacrata,

che percorre me

ed ogni mio umore

o malumore.

Dolce rumore

che ronza nei

miei pensieri,

mi far star bene

e pensar di meno

ai sentieri dispersi,

diversi, che in questa vita,

deviano le nostre scelte...

Cunicoli, passaggi per il

tuo cuore,

quelli che voglio mandarti

son messaggi d'amore.

Da soli o tra la gente,

tu per me sei importante

come sempre.

Roboante sentimento che

cancella dentro me

frutto la mia attitudine,

sottraendosi a

un destino incerto.

Andrò via,

da una terra che

mi procura

solo apatia,

e malinconia.

E' l'attimo fuggente,

che passa dentro i cuori,

gli animi, i destini della gente...

Saperlo cogliere

è un dono,

lasciarlo scappar via

sarebbe un rimpianto

per l'anima mia.

 

Male oscuro

C'è silenzio dentro me

la mia anima s'acquieta,

è un continuo altalenarsi di sbalzi d'umore

provo ora fastidio, anche un solo rumore,

mi mette in uno stato d'inerzia,

pausa.

La calma avvolge la mia stanza

e penso.

Penso che dentro di me

nulla è cambiato,

che per nulla il mio ego ho scacciato

ma potrebbe cambiare,

vorrei poter scatenare questa mia ira

su qualcosa

o sfogarmi per non pensare.

Penso che ormai un altra giornata è passata,

nella mia mente restano

le immagini del mio vissuto

oltre quelle altro non ho.

Solitudine, inquietudine

infinita dei giorni miei

piaga maligna che consuma la mia vita,

che inganno sei per me?

Il vuoto che è dentro me

si potrebbe colmare solo amando.

Solo amando potrei imparare

a non odiare,

a non tediare,

a cacciar via questo male oscuro.

 

 

Il mio mondo

Il mio mondo

è un girotondo di pensieri, sogni,

e fantasticherie

di ogni sorta.

Nel mio mondo

non c'è mai una cosa che

vada storta,

è un regno di immaginazione,

poesia e leggiadria dell'anima;

è un mondo a cui

è concesso l'accesso solo a chi capisca

il mio stesso linguaggio,

non tenti alcun linciaggio,

e si adoperi per le cose vere.

Ossia per chi regala bellezza veramente,

per chi lo fa e ci crede seriamente.

Non ne è concesso l'accesso a

chi pretende di ridicolizzarlo,

o addirittura di utilizzarlo,

per un misero fine di lucro.

Ma il mio mondo non è una prerogativa

 soltanto mia, è anche di molte altre persone

e così sia.

C'è chi immagina universi paralleli

nei fondali degli abissi marini,

chi invece si esibisce in tv

lo fa solo per quattrini,

e sono solo dei piccoli arlecchini.

Signori miei, il mio mondo

non è un mondo a parte,

è quello che guarda caso è chiamato

il mondo dell'arte.

 

Pene

Non so cosa fare,

sto qui, inizio a fissare

il vuoto...

il mio sguardo si perde,

cerca te...

sarà perché

la tua lontananza,

mi sta sfinendo ogni giorno

di più,

ho bisogno di accorciare

la distanza.

Avverto il bisogno

di qualcosa

di vero,

di sincero.

Siamo due battiti di cuore,

che stan soffrendo

dolcissime pene d'amore,

ho bisogno di riprendere

il mio onore.

Sento il bisogno

di condividere tutto ciò che sento,

insieme a te.

Ho bisogno di tornare

a vivere,

con te

 

Semplicità

La semplicità

è cercare la bellezza,

nella sua integrità.

Semplicità,

è l'essere al di fuori

di qualsiasi mondanità,

è cercare sempre

e solo la verità,

l'onestà.

Semplicità,

è emozionarsi per

il semplice sorriso di

un bambino,

è il sentire di essere

genuino.

Semplicità,

è saper ritrovare

il lato bello della vita,

è sentir di esser

fuori da giochi di potere,

dalla smania

infame e maledetta

di possedere.

Semplicità,

è sentir di non aver

nulla da temere,

è il gusto di riscoprire

una complicità,

è il non esser toccato

dall'aridità,

dalla sterilità

e di sentimenti la povertà.

La semplicità

è il gusto di riscoprire

la vita,

è saper cogliere

guardando il cielo sfinito,

all'improvviso

uno scorcio d'infinito.

 

 

I colori dell'anima

La speranza,

un pensier che avanza

dentro me,

calma la mia anima,

mi rasserena.

Ne intravedo a poco a poco

i suoi colori.

Ognuno per uno

dei miei umori.

Nero,

quando sento

di esser condannato

al pentimento,

e sentir qualcosa

morir dentro.

Verde,

quando sento che ho

bisogno di tranquillità,

di serenità.

Rosso,

quando vorrei lasciarmi travolgere

dal fiume in piena

della passione,

per vivere un intensa emozione.

Blu,

quando sento

di voler riscoprire il lato nascosto

di me,

quello che non ha regole,

che si fa travolgere

e assorbe tutto.

Verde, rosso e blu,

speranza, passione,

e voglia di libertà

 

Il volo

Nella mia mente

talvolta si affollano i pensieri,

ricordi di ieri

ma uno di questi,

grandissimo e maestoso

avanza impetuoso

verso me.

é un sogno,

é un bisogno, un dolce ritorno

alla mia infanzia.

 

In quel momento immagino

di avere le ali,

penso di poter spiccare il volo,

di amare come non ho mai amato

sento di poter dare

tutto quello che non ho mai dato.

Per un attimo il tempo si ferma,

e nella mia mente balenano

fantasie di tutto quello che

nella mia vita non ho mai avuto,

di un amore che non ho mai conosciuto.

Per l'adolescente che è ancora in me,

l'amore resta ancora qualcosa da scoprire,

da non far morire

pensando che l'amore

è presente ognuno di noi,

in ogni creatura...

immagini di un amore verso la natura,

verso l'immensità dell'universo,

verso il rispetto del diverso,

verso la prima forma d'amore che riceviamo

quando siamo ancora in fasce,

attraverso gli occhi

di chi in noi vive

e vede qualcosa di sublime.

È amore anche quello

che si prova talvolta alzando gli occhi

al cielo e pensare

"grazie Dio del dono che da te ho ricevuto"

e accorgersi finalmente di non esser più solo.

 

Tra le mie favole

Son qui

di nuovo solo,

a raccontare

le mie favole,

le luci della sera

aumentano la mia

inquietudine,

in mezzo

a tanta solitudine

travestita da benessere,

che nasconde

un malessere radicato,

mai desiderato,

in principio condannato

senza sapere

per quale colpa.

Guarda come siamo soli,

con le nostre paure

ed i rancori,

i nostri timori che

nessuno potrà

mai chiarirci.

Ognuno rinchiuso

nel suo egoismo,

vittime agonizzanti

dell'individualismo,

di uno spietato

liberismo,

ci nascondiamo in

"botti di ferro"

per far tacere la sofferenza,

tra mille rimpianti

e rimorsi di coscienza. 

 

Via

Via,

per sempre da qui,

via,

sentire la voglia di scappare,

di tentare la fortuna,

in questa notte

in cui splende magnificamente la luna.

Andar via,

lasciare per sempre

gente superba con la loro ipocrisia.

Sentire per un attimo

di aver la sorte dalla propria parte,

per non essere messo di nuovo

in disparte.

Sentire almeno una volta

nella vita

di non essere una misera controparte.

Ogni sogno

che inseguo è perso su una nuvola,

vorrei poter volare

per raggiungerlo

per non perderlo di nuovo.

Questo è un mondo duro,

feroce, spietato,

un mondo di gente che non ha

mai sognato.

Un mondo di gente

che ha annegato i propri sogni,

in un mare di normalità,

di perverse moralità,

in un oceano di falsa felicità.

Gente che sopravvive,

mentre lo sguardo del potente

sopra di loro vigila prepotente,

si perde in un mare di promesse,

omettendone le premesse

 

Vivere

Vivere,

avendo una vita per

decidere,

per ridere.

Ridere, dei

propri guai,

dei propri malanni,

dei propri anni,

di tutti i danni.

Vivere per capire,

eludendo di sentire di non aver

vissuto mai…

anche se il tempo passa

in fretta e non aspetta,

vivere, anche se

a volte sembra

una sfida contro

il tempo,

per non concedere mai

un attimo allo sfinimento,

al pentimento,

al rimpianto,

al rimorso…

Vivere,

anche se a volte,

mi sento spento,

anche se dentro

qualcosa muore,

o è solo una ricerca

d’amore, di un po’ di calore…

Vivere,

soffrendo anche per

un solo rumore,

per un malumore,

per un lieve dolore,

per un indelebile

ferita nell’anima,

per un incolmabile vuoto

dentro al cuore,

e sentire la vita che passa,

per non accorgersi

di un passeggero dolore

e non rimanere

come un treno fermo in stazione.

 

Mancanza di rispetto

Ognuno

ha le sue manie,

le sue fobie,

le sue convinzioni,

le sue frustrazioni,

le sue perversioni,

le sue ambizioni

ognuno

ha i suoi segreti

e proprio per questo

il mio non si può svelare,

non si può raccontare.

Ognuno

ha le proprie idee,

su come gira il mondo,

c'è chi nella testa

ha un girotondo di pensieri,

c'è chi dice

"non sono mica nato ieri!",

ognuno

ha i suoi segreti

e proprio per questo

il mio non è da svelare.

C'è chi dice

credo nei valori cristiani

ma preclude a dei "poveri diavioli"

un sereno domani.

C'è chi dice

"ho rispetto del diverso"

ma in fin dei conti

lo discrimina per

ogni verso...

Il silenzio è rotto da un difetto,

la più totale

mancanza di rispetto.

 

 

Al mondo

Al mondo

io mando questo appello,

toglimi il mio fardello

toglimi la mia malinconia,

portami via

accettami per come sono,

un cantastorie,

senza di questo non avrei più motivo

per andar avanti.

Oh Signore dell'Immensità,

delle diversità,

ascolta il canto di quest'uomo disperso,

dammi la forza

per non sentirmi di nuovo perso

come un estraneo,

perduto in quel del Mediterraneo,

che ormai sta perdendo la speranza,

e tutto accetta,

con un pò di titubanza.

Dammi la forza ­

per continuare a sperare

e di guadagnarmi il pane senza

che il pensier della stizza,

dell’invidia o 

della vergogna

dovesse mai sfiorarmi

pensando ad un domani,

anche sfiorando le tue mani,

avendoti accanto, ovunque tu sarai,

e per me come una stella

brillerai.

 

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