Matteo Mampieri 1-2-3-4-5-6

­Alienazione Tormento Autunno Serendipità Ho scelto te La spirale dei ricordi Il sognatore Anima
Anarchia Anima maledetta C'è caos nella mia vita Vita di paese Dolce sorriso Per la mia musica I significati della felicità Se fossi poeta

 

­Alienazione

Resto qui in silenzio,

l'amore diventa per me

come un

amara sorsata

d'assenzio,

assume il tratto

della disperazione,

di una continua

rinnegazione, o di

un alienazione.

In questa vita,

non c'è bisogno di erroneità,

ovvietà, mondanità

o eccentricità,

tra meschinità

e miserabili ai margini

della società,

non c'è tempo per

rincorrere sogni

persi tra

le nuvole,

tra mezze verità,

e cose lasciate a metà...

 

Tormento

La mia vita è un lamento,

un fastidioso tormento,

un flusso e riflusso

ininterrotto di sogni

con cui vorrei volare,

ma che non riesco più a controllare.

La mia vita è una zanzara

punge, irrita e scappa via,

la mia vita è segnata da ira cieca e funesta

contro tutto e tutti,

ma che si emoziona per le "piccole cose".

 

In queste calde giornate di settembre

sento le ore scorrere su di me,

sento la gioia che va via,

lascia spazio all'ipocrisia

sento un insopprimibile voglia di riscatto

sento che vorrei avere la possibilità

di tornare a vivere,

di tornare a sorridere

sento che vorrei fuggir via,

ma le mie radici mi trattengono qui,

in una terra che non sento più mia

sento che a volte la noia prende il posto della goia

sarà perché questo mio cuore innamorato

è stato sempre rifiutato,

è sempre stato tormentato,

anche quando a qualcosa di ingiusto si era ribellato.

Sarà perché c'è l'incertezza di fondo

viver o essere clandestini del mondo?

perché non ha mai amato veramente,

o perché in cuor mio troppo amore mi sta uccidendo.

 

 

Autunno

Vivo di emozioni

non vissute,

di sensazioni misconosciute,

vivo per l'amore

che non hai

e rido perdendo la mia anima,

ma in un attimo

è tutto già finito.

L'autunno alle porte

mi fa sentire

già sfinito, avvilito

osservando il cielo,

ombroso, misterioso,

ed io pensoso,

osservo le sue stelle

mi perdo in una

porzione d'infinito.

Attimo di vita irraggiungibile,

tra i miei pensieri

inconfondibile.

Meta che

perseguirò e rincorrerò

dentro me,

in una corsa infinita

contro il tempo.

Vado via,

cammino per le strade desolate

di una grande città,

in mezzo a tante ambiguità,

a tanta insulsa

e colta inciviltà. 

Mi guardo intorno,

ma due occhi sono troppo pochi,

per soddisfare tutta la mia curiosità,

in cerca di una angusta armoniosità

per vedere dentro me

un po d'amore,

per far svanire dentro me

il terrore di una vita

senza onore.

 

 

Serendipità

Seduto qui a questa scrivania

non sento più il bisogno di andar via,

sto affilando il mio pensiero

che come un solco,

traccia un sentiero,

lascia questa terra per raggiungerne

un altra di pura immaginazione,

e io sornione sento di esserne il padrone.

Sento mari, oceani di sensazioni buone

in cui mi sono immerso

e da cui non esco,

sarà perché ho il dono della serendipità.

Quasi una serenità, calma e volontà

di trovare tutto ciò che mi và

soltanto inseguendo i miei sogni,

i miei bisogni...

sento l'estate che se ne và,

sulla pelle l'immagine di un qualcosa che

per sempre ho perduto, anche se in fondo

io ci avevo creduto,

ma è la vita che và

come uno stormo di gabbiani,

senza pensare troppo al mio domani

 

Ho scelto te

Ho scelto te,

perché sei l'unica al mondo,

perché sei l'unica che mi entra

nel profondo.

Ho scelto te,

perché sei come un ciclone,

come una su un milione,

perché io e te

ci incontriamo nei nostri

pensieri,

nei nostri desideri,

perché ridiamo del nostro ieri...

Ho scelto te,

perché mi colpisci

in ogni modo,

perché ogni volta sai stupirmi,

stregarmi, coccolarmi,

perché sei accattivante,

perché sei intrigante,

perché sei maliziosamente bella.

Hai scelto me,

rendiamo tutto diverso.

 

La spirale dei ricordi

Ho un immagine fissa nella mia mente

che non mi lascia mai, incondizionatamente

mi fa viver così ogni momento,

irresponsabilmente,

sarà la mia età

sarà il segno che ha lasciato dentro me.

Il segno dei miei anni

che forse non ritorneranno mai più.

Immagini di amori da vivere,

attimi fugaci per sorridere,

sognare e indossare un paio di ali per volare.

La mia mente si libera,

e vola via fino ad arrivare nel giardino dell'Eden,

per poi precipitare in volo,

accorgersi di non esser più solo.

E mentre il giorno sta per finire,

interrogasi e chiedersi dove il sole va a morire

ma sentire a poco a poco dentro di sé

che qualcosa sta per languire,

in un parossistico soffrire.

Ma continuare a sperare,

a guardare e accorgersi che in fondo

non è tutto perso,

e nonostante tutto credere

"non siamo soli nell'universo".

Sfidare la sorte e le persone per sentir

di non aver mai vissuto invano,

mostrare a tutti di essere un diverso,

ed accorgersi di nuovo di esser qui

da solo nel mio universo.

Sentire come una spirale

in cui continuare a precipitare

ma in fondo capire di esser

troppo giovane per annegare.

 

 

Il sognatore

Lo ammetto

eccomi qua, sono un sognatore

cantore, racconto storie

per acquietarmi l'anima

e per far baldorie

è la mia natura, sono un istrione

se in una favola dovessi prender posto

preferirei quella della

"Rana e dello scorpione".

Prenderei il ruolo della rana e

tutto il mondo quello dello scorpione

ma io rovescerei le parti

rimetterei tutto in discussione

per dimostrare a tutti

che sono quell'uno su un milione.

La genialità è nata insieme a me

Dio me ne ha fatto dono

e io lo ringrazio

senza non vivrei seranamente

non avrei più un motivo

per arrovellarmi la mente

non potrei più divertirmi

senza mai pentirmi

di quello che sono e faccio

egocentrico, lo so

ma io son fatto così,

cosa ci posso fare

sono anche un pò irriverente

forse anche un poco impertinente

ma vivo così, allegramente

tra alternarsi di alti e bassi

io sono Davide e tu Golia,

se non ti gradisce ciò che dico e penso,

vai pure via...

in fondo questa è la vita mia.

 

 

 

Anarchia

Anarchia,

nella vita mia

tu sei un altra ipocrisia

che mi da pena,

apatia,

rovescio della medaglia

tu sei un altro trabocchetto

nella sterpaglia dei miei ricordi,

attimi di vita trascorsi davanti ai miei occhi,

scavo a fondo dentro di me

per trovare qualcosa,

chissà, forse te

anche un immagine, un ricordo

una emozione

per dirti che per me

sei come una su un milione

 

La notte nel buio

il vuoto mi circonda,

non riesco a smetter di pensare

i miei pensieri si affollano

dormo come se fossi morto

e per mettermi la coscienza in pace

mi convinco che sono ancora vivo

senza né ragione, né torto.

 

Anima maledetta

 

La mia anima

è una miccia accesa

è un macigno che

rotola in

una discesa,

e travolge la mia vita.

E' un ascesa

al dolore

venata di cieco furore.

La mia vita è un

continuo fuggir via

è l'assassinio

in diretta dell'anima mia.

E' la continua

ricerca di un ideale

per poi ritrovarsi

come un ape

in un alveare.

E' un grido di disperato

aiuto

messo a tacere

tra uno sberleffo e un rifiuto.

E' un misero

tentativo di accettazione

per poter avere

un posto migliore

nel mondo,

nel mio mondo...

 

C'è caos nella mia vita

C'è disordine

dentro me,

non so che dire

io vorrei aprire

i miei pensieri,

lasciarmi alle spalle

i ricordi di ieri,

per ricominciare.

C'è disordine

e caos nella

mia vita,

mille da cose da fare,

cattive compagnie

da non frequentare,

mille progetti da realizzare,

e a volte non sapere nemmeno

da dove cominciare.

Forse vale la pena

di provare a cambiare,

di smetterla

di farsi condannare,

di lasciarsi andare,

di non recriminare.

Forse è arrivato il

momento di infrangere

il muro di

indifferenza che separa

i miei pensieri

dalla mia coscienza:

è arrivato il momento

di infrangere delle regole.

 

 

Vita di paese

A volte da noi

senti che il giorno non passa mai

a volte ci son giornate in cui

vorresti scappar via

altre invece in cui

sembra di vedere uno spettacolo

già visto mille volte,

le persone son gli attori,

anche se poi son dei semplici fattori.

Stesso posto, stessa gente

e dentro di te sai che

non è cambiato niente

vai avanti aspettando che

la settimana finisca

ma ti accorgi che dentro di te

non cambierà niente

anche se poi pensi e ridi

quando vidi il sorriso sulle tue labbra:

"Viver senza troppe pretese,

questo è il prezzo da pagar

per la vita di paese".

 

 

Dolce sorriso

Dolce sorriso,

a metà diviso

tra gli sguardi,

tra mille ragguagli,

io, tra milioni

di sguardi inviso,

mi perdo in fughe,

esodi dall'anima mia,

in cerca di un

pò di poesia.

Frenesia,

per la vita mia,

inaspettata leggiadria,

di un dolce pensiero,

ne sono fiero,

è il pensare di aver

trovato un angolo di cielo,

tra tanta gente che

profondamente

ho odiato.

 

Per la mia musica

Non sono solo,

un assolo sofferente,

di rabbia,

indifferente,

accompagna questi

versi...

é l'urlo di chi come me

soffre ed ha sofferto,

di chi è ossessionato,

e per rabbia

e dolore

ha urlato

e cantato,

la sua vita.

Contro tanto buonismo,

per non nascondersi in

un misero arrivismo,

in un fottutissimo

qualunquismo,

o un ostentato divismo.

E' per chi ha avuto la forza

di denunciare,

di lottare,

contro i mille orrori quotidiani,

per sottrarsi

ad un incerto domani.

E' per me,

per la mia musica.

 

 

I significati della felicità

La felicità

è un amore appena sbocciato

è un amore perduto e poi ritrovato

è l'emozionarsi per le "piccole cose"

la felicità

è un equilibrio rinsaldato

è il pianto di un bimbo appena nato

è sentire la gioia di vivere dentro sè

è un fiore che nasce in mezzo ad una

sterpaglia di spine

la felicità

è sentire che la vita va

è sentire di essere speciali

perché grazie a Dio

non siamo tutti uguali

è passare ogni giorno della mia vita

insieme a te.

L'infelicità

è mentire a noi stessi

per non sentire il dolore

in un attimo di cieco furore.

 

Anima

Ho freddo dentro me,

sento la mia anima raggelare

qualcosa mi turba e mi tormenta,

è un fastidio, un pensiero che

non vuole andar via

travestito da languida malinconia,

che pian piano si tramuta in ironia,

poi si perde

nel mio universo, nel mio essere diverso,

forse sarà perché mi sono accorto

che ho perso la cosa più bella

da stringere a me,

frammenti di vita che si perdono

per non ritornare mai più,

anche il più bello dei ricordi

ormai sta per svanire

e dentro di me non rimane altro

che un immagine fissa nella mia memoria

per lenire una ferita ancora aperta.

E poi non mi resta altro che svanire

nel lento languire della spirale dei miei ricordi,

di tutto quello che potevo dare e non ho dato,

di quanto potevo amare e non ho amato

e di come per ripicca tutti ho odiato.

 

Se fossi poeta

Se fossi poeta,

vorrei poter trasformare la realtà

in splendidi sogni,

vivrei per soddisfare

tutti i miei bisogni,

senza continuare a farmi male.

Se fossi poeta,

vorrei condannare tutti

quelli che si pavoneggiano

delle loro ingiustizie,

poiché son uomini senza malizie.

Se fossi poeta,

riscoprirei semplicemente il fanciullo

che è in me.

 

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