Salvatore
Armando Santoro
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Santoro
Salvatore Armando è nato a Reggio Calabria il 16 Marzo 1938 e dal 1963
risiede a Lillianes in Valle d'Aosta (fino al 1996 ad Aosta). Laureato
in Scienze Politiche-indirizzo sociologico presso l'Università di
Torino, con una tesi di ricerca sulla composizione delle classi sociali
degli iscritti al PCI Valdostano, è stato per oltre un trentennio (dopo
aver frequentato la Scuola del Centro Studi Cisl di Firenze) tra i primi
dirigenti della CISL Valdostana ricoprendo ripetuti incarichi a livello
di Segreteria Regionale e curando, prevalentemente il settore della
formazione e dell'informazione. Per
diversi anni è stato corrispondente per la Valle d’Aosta di
“Conquiste del Lavoro”, organo nazionale della CISL. Sul
finire degli anni ’50 fu uno dei primi convinti sostenitori
dell’idea europea. Fondò il Movimento Federalista Europeo prima a
Reggio Calabria e successivamente in Valle d’Aosta, dove ricoprì
l’incarico di primo presidente del Movimento e partecipò attivamente
a tutte le iniziative nazionali per concretizzare anche politicamente
l’idea dell’unificazione effettiva dell’Europa. Dal
1986 è stato Segretario Regionale del Sindacato Elettrici della CISL e
componente l'Esecutivo Nazionale. Dal
1989 al 1992, per motivi di lavoro, è stato inviato in missione in
Abruzzo. In questa regione è stato eletto membro della Segreteria
Regionale del Sindacato Elettrici della CISL Abruzzese. Dal
1997 è in pensione ed alterna la sua presenza tra la Valle d’Aosta e
la Toscana ed impegnando il suo tempo libero a scrivere poesie e
racconti, attività che aveva iniziato da adolescente. Molte sue
composizioni sono state pubblicate in questi ultimi anni su diversi
periodici locali valdostani (La Vallèe Notizie, La Region, ecc...) ma
anche su alcune riviste della provincia di Pistoia. Il
primo Concorso di Poesia a cui ha partecipato risale alla metà degli
anni ‘50, quando si classificò al 5° posto con la poesia “
Malinconico Autunno” in occasione della Festa del Movimento
Studentesco organizzato dal Centro Diocesano di Reggio Calabria. “Addio
dell’Emigrante” é stata la prima poesia ad essere pubblicata,
sempre in tale periodo, dalla rivista culturale “Minerva Sfinge”
edita a Messina. Dal
1994 al 1999 ha partecipato a tutti i Premi Letterari Interlingue
“Montagne d’Argento“ organizzati dalla Keltia Editrice di Aosta e
le sue poesie sono state sempre inserite nelle annuali antologie
letterarie edite da questa Società. Nel 1998, alla VII.a edizione di
questo premio, che aveva per tema “Ricordi di Scuola”,
si è classificato al 3° posto con la poesia
"Giuseppe". Nel
1999 ha partecipato a Pisa alla V.a edizione del premio Letterario
“Fazio degli Uberti” classificandosi al 2.o posto con la Poesia
"Admira Ismic e Bosco Brckic" sui drammi della guerra di
Bosnia. Nello
stesso anno è stato inserito tra i segnalati alla XI Edizione del
Premio Letterario Internazionale "Maresca" (in provincia di
Pistoia) con la poesia "Procreazione Artificiale", che
denuncia le manipolazioni genetiche. (Tale lirica ha ricevuto un
significativo pubblico plauso dal noto giornalista e scrittore
fiorentino Tiziano Terziani – ex giornalista e corrispondente di
guerra dall’Asia del Corriere della Sera e del quotidiano tedesco
"Der Spiegel" -, presente alla manifestazione). Sempre nel 1999 si è piazzato anche tra i primi dieci finalisti con il racconto "Bruno", alla IX edizione del Premio Nazionale Trichiana, Paese del Libro (in provincia di Belluno), ma per un contrattempo non ha potuto ritirare il premio. Il racconto è pubblicato in rete sul sito www.bookcafe.net/txt3/101.htm L’8
Gennaio 2000 ha ricevuto un’ulteriore gratificazione classificandosi
al 2° posto ex-equo al 1° Concorso Nazionale di Poesia organizzato dal
Circolo Culturale dell’Ospedale Pacini e dall’Amministrazione
Comunale di Pistoia con la poesia “Il Barbone”, scritta nel 1998,
che denuncia la nostra insensibilità verso gli emarginati che vivono
intorno a noi. Il
30 Aprile 2000 si è classificato al 2° posto tra i segnalati con la
poesia “Edera Amara”, che denuncia i drammi della carenza di affetto
nelle famiglie, alla 3.a Edizione del Premio Nazionale di Poesia “Le
Quattro Porte” organizzato dal Laboratorio Culturale di Pieve di Cento
(BO). Il
7 Maggio 2000 la sua poesia “Ruderi”, malinconica ricostruzione
della gioiosità esistente in una vecchia casa poi abbandonata, riceve
una segnalazione alla VI Edizione 2000 del Premio Letterario “Fazio
degli Uberti” di Pisa. Il
20 Maggio 2000, infine, è stato premiato nel corso della manifestazione
del Concorso Letterario “Mircea Eliade, tra sacro e profano”,
organizzata dalla casa editrice Fiorentina “Editoriale Sette”, con
il racconto “Il barbone”, che illustra una storia di emarginazione
realmente accaduta. Dopo
il 2000 non ha più partecipato ad altri concorsi nazionali di poesia
dedicandosi esclusivamente alla pubblicazione in rete dei suoi lavori. Nell’estate
del 1999 “La Nazione” di Firenze gli ha dedicato un breve servizio
giornalistico sulla pagina culturale di Pistoia. Nel
mese di Febbraio del 2000 , i settimanali “Il Corsivo di Aosta” e
“La Vallèe Notizie” ( un periodico molto diffuso in Valle
d’Aosta), gli hanno dedicato un servizio giornalistico.
La
sua produzione letteraria ad Aprile 2003 consta di circa 20
racconti e 800 poesie, un consistente numero delle quali sono
pubblicate nel sito
www.poetare.it.
La
sua pagina
www.poetare.it/santoro.html
è stata inserita dal Movimento per la Democrazia Economica nel link
"Arte e Cultura" del sito
www.noglobal.it.
Di
recente ha iniziato la collaborazione con
www.italialibri.it,
sito specializzato in recensioni librarie, e con il giornale
virtuale del "Portale dell'Alto Mesima" in provincia di
Vibo Valentia pubblicato sul sito
www.comunedasa.it
Ha
in programma di pubblicare due raccolte di poesie, la prima “Con il
cuore e con la mente” (tra sentimento e realtà) probabilmente sarà
pubblicata la prossima estate, mentre la seconda,
“Historia” (avvenimenti storici dal 1960 ad oggi descritti
con il linguaggio della poesia), è ancora in fase di bozza.
"Dopo
alcuni anni di inattività nel 2003 ha inviato le sue poesie ad alcuni
concorsi lettari ed è ha ottenuto due nuove segnalazioni: la prima a
Messina con la poesia "Peghiera" alla XIV Edizione del
Premio Nazionale di Poesia Letterario Religiosa indetto dal Santuario
Madonna di Montalto, in collaborazione con l'Amministrazione
Provinciale ed il Comune di Messina e, la seconda, a Pisa con la
poesia "Il mio cane Lupo" al IX° Concorso Nazionale di
Poesia "Fazio degli Uberti" indetto dall'Associazione
Culturale Incontro in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale
ed il Comune di Pisa".
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