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Apro la finestra, inizia un nuovo giorno cerco vita nella mia città le finestre appannate spezzate dal dito di un bimbo innocente il prato calpestato da anni di soprusi la strada gelata dalle lacrime dei suoi abitanti corro invano per quella via sognando un'altra vita un'altra strada intrappolata da queste mura invisibili si, ma così strette da soffocare il mio corpo dentro di esse cerco confoto negli occhi della gente ma stanco è il viso delle persone che mi circondano, e per inerzia continuano a sopravvivere in un paese che rifiuta ogni sogno scorrono i secondi, che diventano minuti trasformandosi in ore... E' ormai sera chiudo quella finestre e torno alla realtà ma continuerò a pensare e sarà un'altra fuga verso un'altra città
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Amica fedele, in un oceano di sogni perduti senza fine nè vita ti cerco invano nel mio mondo cerco di respirare ma sono arenata in un mare di lamenti in questo letto di rose e spine bevo latte e piango vino mangio pane e vomito sale per questo mondo in ogni istante per ogni istante in questo mondo Amica fedele, vivo di te ma troppe volte il mio dolore si è alzato nel vento dotandomi di un guscio ghiacciato puro,limpido,inespugnabile Amica fedele, la delusione è un bagaglio tedioso da portare perchè questo destino non riesco a comprendere sono accecata dal tuo buio costante Amica fedele, non troverò mai pace non sarò mai in guerra
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RAGAZZA
NELLA NEBBIA (2000) |