Vetrina
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altre vetrine
| A
PAOLO. Roberta M. |
Progresso umano Saverio F. |
Era buia Stefano |
DEATH Marco |
SENZA TE Monica Testa |
Sermone Nicola Giorgi |
La scala Nicola Giorgi |
INSORGENZE AUTENTICHE Leo Hondle |
La stagione per morire Valentina Morenghi |
Astinenza Sara |
| xanais | GRIDEREI Gabriele Platania |
A TUTTE LE MAESTRE DEL MONDO Patrizio M. |
L'attesa. Crissi |
Salice piangente Sara Cesarino |
PER UN GIORNO Agnese |
E mentre TOTO |
Sequenze Marco Sperti |
Pensando a te Alessio Perseo |
Nostalgia Alessio Perseo |
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pensieri di anime assistono l'un l'altro al ricordo di un cielo e di stelle, di parole e di valori, di principi e di fate di sogni e manualita'. in fondo arriveranno alla creazione di un qualcosa che un giorno restera' solo un ricordo. ma forse un giorno i pensieri delle anime resteranno unite da attimi e pensieri che si sono incrociati. tutto cio' restera' la liberta' di un pensiero e l'unita' di simbiosi di anime.
Roberta M. |
Gloria
a te,
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Se
le tue fronde sono cosi' c'è un perchè
Sara
Cesarino
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DEATH
Diceva
di amarmi Ed
io l’amavo Diceva
di essere felice Ed
io lo ero Diceva
di non avere pensieri Ed
io non ne avevo Diceva
di amare un altro Ed
io morivo
Marco
odore di tristezza di un'alba fredda profumo di fiori recisi
cammino e respiro quest'aria amara che mi porta un'immagine di te
e come sempre è la migliore, quando il tuo amore non c'è. Giovanni Testa
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Vieni con me Ti porterò al martirio C’immoleremo sull'altare Ideale Ti strapperò a questa generazione perversa Che aspetta segno Ma segno non le sarà dato |
L'amor per te lo tengo stretto Come una scala lo userò dall'abisso Per
fuggire le dilanianti passioni |
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Dal mio ultimo libro neonato "Dimensioni Parallele"
Così
come confonde il cielo al mare Quand’occhi
innamorati della
vita san
già guardar lontano. E quale foglia, soffice tappeto, scricchiola
di sogni nuovi. Come
la luna trova il tempo e tremula Qual
tema disquisito da musica di segni di parole si fa trama d’intessenza di destini. Qual
cuor che batta piano eppure
vivo suoni
tambur di guerra d'eserciti di
nobili intenzioni. Com’è
che il sole illumina gli
sguardi di una cieca notte catturando
le stelle. Per
tutto ciò ch’è vero e
non mai mente. A
ogni ragione c'ha un suo verso e
mai si perde. Per
ogni gioco ch’è emozione e
lo s’avverte com’astrazione
vera più
d’ogni ragione desta. Per
ogni mesta stizza Ch’attiza il fuoco d’odio veleno covato dall’indulto. Per
ogni insulto ricevuto prezzo
non pagato, quesito non risolto, assioma
calcolato. Io
porto un segno al cuore come
una cicatrice. Disegno
e direttrice della mente mia. Cattura
ogn'anima quale
ragnatela di gemme
impreziosite da
lacrime mai dimenticate. Giornate
sudate o modi fieri. Dall’ieri al mio presente, assente grana, tessuto
di momenti in
fila indiana. Vissuto
d’attimi precoci mai sbocciati ancora dallo spino. Eppur
vicino è giunto
quel
mio tempo a un ritmo solo e un solo verso. Che
batte come cuore un modo solo che
per ognuno sia il sol destino. Unico
gioco. Vezzo sicuro che del poco porti tanto
più d’ogn’altra sperimentazione e dica in
vece sua per parte mia quantunque quel ch’è giusto e
esatto ad ogni forma da
farne una all’attimo
felice. Quand’ogni
cosa piace e tutto è assai vissuto. Ed
ogni voce tace Ché ognuno ha
già capito. LEO
HONDLE
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Era
buia
e senza vie d'uscita la mia strada...e spettri nella notte mi davano la
caccia...
Dal momento in cui sai che qualcosa, o qualcuno deve arrivare, inizia l'attesa. Può durare da una frazione di secondo, a tutta una vita. Non esiste periodo più duro, più difficile, da affrontare, perchè non sai cosa arriverà, nè quando. Il bello è proprio questo: il non sapere, il non essere coscienti di cosa ci aspetta. E cosa c'è di più entusiasmante e meraviglioso della sorpresa? Di quando giungerà quel fatidico attimo, in cui saprai quello che c'è da sapere, e vedrai quello che c'è da vedere. Ed allora il tuo sguardo si illuminerà, può darsi per gioia e commozione, oppure si rabbuierà per sdegno e delusione. Il non sapere, ma la certezza che deve pur succedere qualcosa: è questo che ci fa andare avanti, l'attesa, e niente altro. Crissi. (scritto nel periodo di attesa per l'abbinamento di un bimbo da adottare)
Trova la saggezza senza opporre resistenza, ma la delinquenza è ormai arrivata dalla resistenza trovi rifugio nella provenza, ma sei triste ad ogni ricorrenza fuggi da una sentenza, che ha sconvolto la tua esistenza vuoi una licenza per esercitare la tua scienza non rimanere in penitenza apri la danza ed esci dalla stanza della tua impotenza. Marco Sperti
Ti raffigurano tra le candide nuvole. Perchè ora ti nascondi nel grigio del cielo? Ti sto chiedendo aiuto, il mio amore sta piangendo. Non servirà la mia scarsa saggezza a farlo sorridere. Laverò il suo volto per confondere lacrime che non riuscirò ad asciugare...
e sarò atea per un giorno. Agnese |
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La
stagione per morire |
xanais |
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Rivolgiti al nulla se pensi che là fuori non ci sia nessuna persona ad ascoltarti, urla nel silenzio, l'amore ti risponderà, la vita ti chiamerà, il mondo ti toccherà in fondo alla tua anima, e tu ti alzerai, griderai il suo nome, griderai la sua felicità, le dirai: TI AMO. (Gabriele Platania sr28-05-02)
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Vorrei tornare ad esser bambino,
indossare ancora una volta il grembiulino,
fare i capricci nel mio lettino,
per non alzarmi presto il mattino.
Andare a scuola è una cosa bella,
poter trovare la Maestra, la Bidella,
compagnia piccola che si ribella
ogni volta che si torna nella cella.
Poter gridare, fare a pugni,
conquistare la simpatia dei compagni,
trovarsi al centro dei disegni,
finire in mondo pieno di sogni.
Dalla Maestra meritare una carezza
approfittarne per la sua bellezza,
ma la realtà si sa?, da? solo saggezza,
ed io ritorno di nuovo nella mia grandezza.
Patrizio M.
Sannicola, 09/06/02
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E
mentre ti perdevi nelle esigenze del tuo quotidiano vivere E
le tue urgenze e tue mancanze di tempo E
distratta nella raccolta delle certezze E
la raccolta delle tue concretezze In
quei momenti mi perdesti Con
una pila di non mi và e non capisci E
fai come vuoi I
silenzi come polvere si sovrappongono come su vecchi mobili Sul
nostro bisogno e sulla nostra vigliaccheria Non
ci accorgiamo più del fastidio dei tanti voli interrotti Devo
andare lontano per potere vedere Tutto
quello che mi stà troppo vicino E
costringere la nostalgia ad occuparsi di noi TOTO |
L'inverno
mi ha colto all'improvviso,
Nostalgia, |
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