Vetrina 9
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A PAOLO.
Roberta M.
Progresso umano
Saverio F.
Era buia
Stefano
DEATH
Marco
SENZA TE
Monica Testa
Sermone
Nicola Giorgi
La scala
Nicola Giorgi
INSORGENZE AUTENTICHE
Leo Hondle
La stagione per morire
Valentina Morenghi
Astinenza 
Sara Cesarino
xanais  GRIDEREI
Gabriele Platania
A  TUTTE  LE  MAESTRE DEL MONDO
Patrizio M.
L'attesa.
Crissi
Salice piangente 
Sara Cesarino
PER UN GIORNO
Agnese
E mentre
TOTO
Sequenze
Marco Sperti
Pensando a te
Alessio Perseo
Nostalgia
Alessio Perseo

 

 

pensieri  di  anime

assistono l'un  l'altro

al  ricordo   di  un cielo

e  di  stelle,

di parole e   di valori,

di principi  e di fate

di  sogni  e manualita'.

in fondo  arriveranno  alla  creazione di un qualcosa

che un giorno restera' solo un ricordo.

ma forse un giorno

i pensieri delle anime

resteranno   unite

da attimi  e pensieri  che

si  sono  incrociati.

tutto cio' restera'

la  liberta'   di un pensiero

e  l'unita' di  simbiosi

di  anime.

 

Roberta M.

 

Gloria a te,
oh pane della mente,
al tuo folgorante ingegno,
che per secoli è cresciuto,
tra gli ostacoli insormontabili
e la necessità d'una tua svolta.
Nell'intreccio di innumerevoli aspettative,
si alimenta la fiamma della tua esistenza.
Non importa dove terminerà il tuo viaggio,
non importa se avrai fatto bene o male,
perchè tu,
ninfa vitale,
non ti fermerai mai finchè l'uomo non cesserà d'esistere;
e fin quando dinnanzi ad egli
si leveranno cascate di problemi,
fin quando la vita stessa non sarà diventata una passeggiata,
tu sarai li ad aiutarci,
varcando ogni confine,
superando ogni limite dettato dalla natura.
L'uomo ti ringrazia e ti nutre,
perchè di lui sei il suo frutto.
Gloria a te,
o progresso umano.


Saverio F.

 

Salice piangente

 

Se le tue fronde sono cosi' c'è un perchè
la morte ha allontanato loro da te.
Sui tuoi rami possenti si arrampicavano
e dei loro sogni chiaccheravano
sogni che il mondo ha portato via
cattivo mondo di tristezza e agonia.
Le tue ritte foglie ora sono fronde,
le tue infinite lacrime sono impresse dentro esse
il mondo fa schifo e tu solo ora l'hai capito.
(Salice piangente)

 

Sara Cesarino

 

Astinenza


Non farò questo errore
I miei pensieri più remoti non li dirò a nessuno
oggi mi sento drogata e in astinenza
in astinenza di morte
Respiro a fatica eppure sono quà e il mondo va avanti
gira velocemente
più scrivo queste parole più mi rendo conto che
voglio morire e mi spaventa
ma voglio morire
oh è tutto un caos.
Pensieri contorti
(Sara Cesarino)

 

                           

 

 

DEATH

 

Diceva di amarmi

Ed io l’amavo

Diceva di essere felice

Ed io lo ero

Diceva di non avere pensieri

Ed io non ne avevo

Diceva di amare un altro

Ed io morivo

  

                                          Marco 

 

 

SENZA TE

 

odore di tristezza

di un'alba fredda

profumo di fiori recisi

 

cammino e respiro

quest'aria amara

che mi porta un'immagine di te

 

e come sempre

è la migliore,

quando il tuo amore non c'è.

 

Giovanni Testa

 

 

Vieni con me

Ti porterò al martirio

C’immoleremo sull'altare Ideale

 Ti strapperò a questa generazione perversa

Che aspetta segno

Ma segno non le sarà dato

 
 
Nicola Giorgi

 

L'amor per te lo tengo stretto

Come una scala lo userò dall'abisso

Per fuggire le dilanianti passioni
Nicola Giorgi

 

Dal mio ultimo libro neonato "Dimensioni Parallele"

 

INSORGENZE AUTENTICHE  

 

Così come confonde il cielo al mare

Quand’occhi innamorati della vita

san già guardar lontano.

E quale foglia,    

soffice tappeto,

scricchiola di sogni nuovi.

Come la luna trova il tempo

e tremula  col ritmo delle onde.

 Qual tema disquisito da

musica di segni

di parole

si fa trama

d’intessenza di destini.

Qual cuor che batta piano

eppure vivo

suoni tambur di guerra

d'eserciti

di nobili intenzioni.

Com’è che il sole

illumina

gli sguardi

di una cieca notte

catturando le stelle.

Per tutto ciò ch’è vero

e non mai mente.

A ogni ragione

c'ha un suo verso

e mai si perde.

Per ogni gioco ch’è

emozione

e lo s’avverte

com’astrazione vera

più d’ogni ragione desta.

Per ogni mesta stizza

Ch’attiza il fuoco d’odio

veleno

covato dall’indulto.

Per ogni insulto

ricevuto

prezzo non pagato,

quesito non risolto,

assioma   calcolato.

Io porto un segno

al cuore

come una cicatrice.

Disegno e direttrice

della mente mia.

Cattura ogn'anima

quale ragnatela

di  gemme impreziosite

da lacrime

mai dimenticate.

Giornate sudate

o modi fieri.

Dall’ieri

al mio presente,

assente grana,

tessuto di momenti

in fila indiana.

Vissuto d’attimi precoci

mai sbocciati ancora

dallo spino.

Eppur vicino è giunto 

quel mio tempo

a un ritmo solo e

un solo verso.

Che batte come

cuore

 un modo solo

che per ognuno sia

il sol destino.

Unico gioco.

Vezzo sicuro che

del poco porti

tanto più d’ogn’altra

sperimentazione

e dica

in vece sua

per parte mia

quantunque quel ch’è giusto

e esatto

ad ogni forma

da farne una

all’attimo felice.

Quand’ogni cosa piace

e tutto è assai

vissuto.

Ed ogni voce tace

Ché ognuno ha già

capito.

LEO HONDLE

 

Era buia e senza vie d'uscita la mia strada...e spettri nella notte mi davano la caccia...
Citta'deserta e desolata...tristezza da un ipocrita sorriso mascherata...
Chiamavo vita un cimitero d'illusioni...
Pensavo fosse amore l'unica banchina in cui attraccavo...
Ma ho detto NO!...Non era questo che volevo!!!...
Ho stretto i pugni e urlato al cielo...VOGLIO VIVERE...MA VIVERE DAVVERO!!!!!!!
 
Stefano

 

Dal momento in cui sai che qualcosa,

o qualcuno deve arrivare, inizia l'attesa.

Può durare da una frazione di secondo,

a tutta una vita.

Non esiste periodo più duro,

più difficile,  da affrontare,

perchè non sai cosa arriverà, nè quando.

Il bello è proprio questo: il non sapere,

il non essere coscienti di cosa ci aspetta.

E cosa c'è di più entusiasmante e meraviglioso della sorpresa?

Di quando giungerà quel fatidico attimo,

in cui saprai quello che c'è da sapere,

e vedrai quello che c'è da vedere.

Ed allora il tuo sguardo si illuminerà,

può darsi per gioia e commozione,

oppure si rabbuierà per sdegno e delusione.

Il non sapere, ma la certezza che deve pur succedere qualcosa:

è questo che ci fa andare avanti,

l'attesa, e niente altro.

Crissi.

 (scritto nel periodo di attesa per l'abbinamento di un bimbo da adottare)




 

Sequenze

 

Trova la saggezza senza opporre resistenza,

ma la delinquenza è ormai arrivata dalla resistenza

trovi rifugio nella provenza, ma sei triste ad ogni ricorrenza

fuggi da una sentenza, che ha sconvolto la tua esistenza

vuoi una licenza per esercitare la tua scienza

non rimanere in penitenza apri la danza

ed esci dalla stanza della tua impotenza.

Marco Sperti

 

 

 

 

 

 

Ti raffigurano tra le candide nuvole.

Perchè ora ti nascondi nel grigio del cielo?

Ti sto chiedendo aiuto,

il mio amore sta piangendo.

Non servirà la mia scarsa saggezza

a farlo sorridere.

Laverò il suo volto

per confondere lacrime

che non riuscirò ad asciugare...

 

e sarò atea per un giorno.

 

Agnese

 

La stagione per morire

Non posso morire, con c'è stagione!
Potrei forse morire in primavera?
Con le primule che nascono e gli amori che sbocciano?
Come posso morire nella stagione che nasce alla vita?

In estate forse potrei morire?
No!... c'è il tuoi sorriso
da guardare al caldo sole e
il grande amore che riflette nei tuoi occhi,
No! In estate non posso morire!

Forse in autunno amore mio?
No! non posso, ci sono le foglie
che staccandosi dai rami
fanno un tappeto colorato per noi,
tutto si addorme lasciandoci soli....
soli e insieme, non posso morire in autunno
ci sei tu da amare.

In inverno poi, non si può morire,
c'è la coltre bianca su cui sdraiarsi e giocare,
c'è la dolce nebbia, complice degli innamorati
No! neppure in inverno potrei morire.

Quando i tuoi occhi non brilleranno più per me,
quando non si poseranno più sul mio corpo,
quando il tuo sguardo non leggerà più nella mia anima,
quando nemmeno il mio amore non basterà più.....
forse........Si! Quella!...
Sarà la stagione adatta per morire.


Valentina Morenghi

xanais


Ed è nulla...
quando nella notte il cuore s'infrange
ed è sangue
quando il buio investe i miei occhi
Non è successo-----non sono io
a giacere inerme sotto
la scure del boia

E' un altro luogo dove
corre l'aria tra le dita vellutate
è un alito di vento che
scompare in mille lacrime
di un fiore solitario

Non c'è luogo dove
nascondersi per
non essere più trovati
rintracciati offesi

GRIDEREI...

Rivolgiti al nulla

se pensi che là fuori

non ci sia nessuna persona

ad ascoltarti,

urla nel silenzio,

l'amore ti risponderà,

la vita ti chiamerà,

il mondo ti toccherà

in fondo alla tua anima,

e tu ti alzerai,

griderai il suo nome,

griderai la sua felicità,

le dirai: TI AMO.        

   (Gabriele Platania sr28-05-02)

A  TUTTE  LE  MAESTRE  DEL MONDO

 

 

     Vorrei tornare ad esser bambino,

     indossare ancora una volta il grembiulino,

 

     fare i capricci nel mio lettino,

     per non alzarmi presto il mattino.

 

     Andare a scuola è una cosa bella,

     poter trovare la Maestra, la Bidella,

 

     compagnia piccola che si ribella

     ogni volta che si torna nella cella.

 

     Poter gridare, fare a pugni,

     conquistare la simpatia dei compagni,

 

     trovarsi al centro dei disegni,

     finire in mondo pieno di sogni.

 

     Dalla Maestra meritare una carezza

     approfittarne per la sua bellezza,

 

     ma la realtà si sa?, da? solo saggezza,

     ed io ritorno di nuovo nella mia grandezza.  

 

                                                      Patrizio M.

     Sannicola, 09/06/02


 

E mentre

E mentre ti perdevi nelle esigenze del tuo quotidiano vivere

E le tue urgenze e tue mancanze di tempo

E distratta nella raccolta delle certezze

E la raccolta delle tue concretezze

 

In quei momenti  mi perdesti

Con una pila di non mi và e non capisci

E fai come vuoi

 

I silenzi come polvere si sovrappongono come su vecchi mobili

Sul nostro bisogno e sulla nostra vigliaccheria

Non ci accorgiamo più del fastidio dei tanti voli interrotti

 

Devo andare lontano per potere vedere

Tutto quello che mi stà troppo vicino

E costringere la nostalgia ad occuparsi di noi

 TOTO

 

 

Pensando a te

L'inverno mi ha colto all'improvviso,
gettandomi nel buio della solitudine.
Mi ha fatto invecchiare di dolore, il tempo che tu mi hai regalato.
E ancora il vento delle tue parole
rieccheggia nel mio spirito ferito,
che ti piaceva nutrire di veleno,
ed io lo confondevo per amore.
Alessio Perseo

 

Nostalgia

Nostalgia,
sono le mie ginocchia spellate
dalla polvere e il sudore
di una lontana estate.
Nostalgia,
è il ricordo del panino povero
con olio e sale
divorato per non perdere tempo
a giocare.
Nostalgia, è la voce di mia madre che mi cercava la sera,l'odore denso e
umido del mare,e le voci dei pescatori
che maledicevano il maestrale.
Nostalgia, è quell'isola dove ho vissuto i giorni più belli,
quando da bambina la vita ancora non mi aveva tradita.

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