Poesie in rima

Si definisce rima l'identità di una o più sillabe a partire dall'ultima vocale accentata.

In base allo schema delle rime (come sono ordinate) si avranno le seguenti rime:
AA
ABAB
ABC ABC
ABC CBA
ABA BCB CDC DED EFE...

torna a metrica

 

IRLANDA
Dino

MALINCONIA
Sal

Inverno Primavera
Marta83

Tornare a vivere
Matteo

PROVA SONETTI

 

 

IRLANDA

DUE MARI SI INCONTRANO SU UNA LINEA NON VERA
QUELLO VERDE E QUELLO AZZURRO LUNGO LA SCOGLIERA

TI FERMI A GUARDARE LUNGO QUEL SOTTILE CAMMINO
CAPISCI CHE IL CIELO è ASSAI PIU'  VICINO

LE NUVOLE BASSE CHE GRIDANO PIOVE
TI PORTAN LONTANO TRA I FOLLETTI DELL'ALTROVE

I COLORI SPARISCON PER UN LUNGO MOMENTO
E POI RITORNANO CON UN NUOVO PORTENTO

E LA SERA TRA LE FACCE DELLA GENTE
CAPISCI CHE MUSICA E BIRRA NON TI FAN MANCAR NIENTE
 

Dino

 

MALINCONIA

E'ancora dentro me,

un po' d'ipocrisia.

Mi porta via con se,

si chiama Malinconia.



La fuggo, mi trova,

mi cerca, c'é ancora!

E' Lei mi divora,

é Lei non mi é nuova!



Sei tu travestita

di Malinconia;

con l'aria intristita

mi dici: " Vai via! ".



E ancora t'ascolto,

mia dolce Mania.

Mi giro, mi volto,

ancora tu Malinconia!

 

 

 

 

Inverno Primavera

Nel chiarore della tiepida
bianca sera,
si risveglia intrepida
Nuova Primavera.

Lucciola luminosa
fa capolino soavemente,
rimasta ascosa
tra riccioli d'erba ridente.

I fiori chini pel gelo
rianimano i giardini.
E sotto un nuovo cielo
si rincorrono i bambini.

E pian piano il sogno svanisce
in un tempo lontano.
E la nuda realtà mi rapisce
tendendomi la mano.

Inverno,mantello grigio scuro,
è di nuovo alle porte.
Avanza  fitto e sicuro.
Ma ancor volgerà la sorte.

Tornerà limpida Primavera,
fiorita di stelle,
in una danza leggera.
Notte lieta,tra le più belle.

Inverno,mantello squarciato,
da Primavera,luce
d'arcobaleno dorato,
che per mano mi conduce.

                                                  Marta83
 

 

 

 

Tornare a vivere

E’ una strana sensazione,
sarà forse l’abitudine
sarà forse l’inquietudine,
o forse la mia condizione

Ancora non c’è quella voglia di vivere
è una splendida giornata di sole
o chiuso al buio come un girasole
vivo do respiri tuoi per tornare a sorridere.

Domani sarà sempre meglio
vivo ancora di quel sorriso
che mi ha aperto paradiso
per essere sempre sveglio.

Per tornare a vivere
ritornare ad amare
librarsi in volo e lasciarsi andare
e avere sempre cento,mille, versi
da scrivere.

Metro: ABBA

Matteo
 

PROVA SONETTI          Analisi testi effettuata da FABIO MARTINI

 

Scivolando tra le foglie dorate,  11  (non canonico)
scorre la pioggia tra grigi viali  11  (canonico 4-7)
d’Autunno. E nuovi colori serali  11 (canonico 4-7)
ridisegnano ombre dimenticate.  11  (non canonico)

 

Si bagna la foglia lieve ormai gialla,  11 (non can.) 
tremula segue i mulini del vento.  11 (can. 4-7)
Lo stridìo di gracile fronda già sento,  12
cadere al suolo come donna che balla  12

 

ritmo costante d’acqua che scorre   10
gorgoglio invitante al dolce riposo  12
odor di funghi e muschio rincorre 10

 

ma scorre pioggia e riga facciate  10
come rimmel da lacrime sciolto  10
per ricordo di estati passate  10

____________________________________

 

Scivolando tra le foglie dorate,
scorre la pioggia tra grigi viali
d’Autunno. E nuovi colori serali
ridisegnano ombre dimenticate.

Si bagna la foglia lieve ormai gialla,
tremula segue i mulini del vento.
Lo stridìo di gracile fronda già sento,  12
cadere al suolo come donna che balla  12

Ritmo costante d’acqua che scorre,  10
gorgoglio invitante al dolce riposo.
Odor di funghi e castagne rincorre  11 (can. 4-7)

dolce sorriso del bimbo goloso,  11  (can. 4-7)
che sentieri attentamente percorre  11  (non can.)
cercando i frutti d’Autunno gioioso.  (can. 4-7)

 (per il resto, come sopra)

 

 

dolce_Ivana, giovane mamma     9
ci parli di grammatica italiana     11  (canonico  di 6^, "a maiore")
di sonetti ballate ed epigramma   11  (can. "a maiore")
esalti la canzone leopardiana      11  (can. "a maiore")

Epicuro_il teatro_e_il dramma    9
con pazienza da certosina    9
ogni giorno risolvi il dilemma   10
essere dura / o_essere carina   11  (can., ictus sia 4 che 6)

con chi sul forum s’infiamma   8
poi con grande dedizione  8  (sineresi in "poi"all'interno - inizio verso)
ritrovando la tua flemma  8

prepari una nuova lezione   9
un’altra perla un’altra gemma   9
fatta con cuore e con passione   9
 


 
Eccoti la formula sillabica, secondo il mio punto di vista.
 
In questo momento mi è venuta un'idea, provo a buttarla lì: un utile esercizio per assimilare i principi di metrica può consistere nella lettura di un testo in prosa, cercando di "scovarne" eventuali endecasillabi canonici nascosti (cfr. lo Zibaldone di Leopardi).

 

 

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