Renzo Maggiore 

i suoi pensieri

In te Apro la porta  Giglio Un oceano d’amore Amo

 

In te

 

In te cercavo qualcosa

no, non so ancora dirti cosa

forse sicurezza, dolcezza... insomma

quello che ogni uomo cerca in un animo di donna

l’amore è una facciata dietro cui si nasconde la vita

il significato di un’emozione sta nel tuo sguardo

nello sguardo di donne innamorate, immortalate in un ideale.

 

In te io conto di trovare

sempre un pozzo di risposte sincere

altri stimoli, appoggio emotivo... ecco

quello che serve per svegliarsi da un letargo troppo lungo

un sonno involontario nella paura del fallimento

dove le vite si perdono in un idiota: “e se poi..?”

e si ritrovano soltanto nell’esplorazione di un sogno.

 

In te cerco la prova della mia esistenza

no, non è più possibile oramai

in quel senso ho perso l’attimo... di nuovo

un’altra volta ancorato in un fondale di sabbia

l’amore è una soluzione grazie alla quale ti puoi salvare

impari a vivere le tue emozioni ingannando i limiti

seminando gli scomodi agenti della costrizione esistenziale

 

            un passaggio verso la salvezza

            un ultimo appiglio che sto cercando

                                                per non sprofondare

                                                            fino alla penosa castrazione delle mie emozioni.

 

 

Apro la porta (acrostico)

 

Apro la porta all’Amore

Per sentirmi vivo

Recuperare gli anni perduti.

Ormai è tempo di decidere

La strada di percorrimento.

Apro la porta all’Amore

Porta che si apre senza bisogno di spingere.

Ormai è tempo di entrare

Regalare a me stesso il Paradiso

Tenere sulle labbra il Sorriso.

Apro la porta all’Amore.

 

 

Giglio

 

Dal tuo grembo

è nato un fiore!

 

Oh donna

puro Giglio di empirea bellezza

una candida rosa

ha illuminato il tuo ventre

e ha dato speranza al mondo.

 

Il Sole di mezzogiorno

ardente inonda il mio cuore

e come una fiaccola ne accende l’anima.

 

Un canto alto si leva…

quello degli angeli

 

e tu per me

sei Maria!

 

 

 

Un oceano d’amore

 

Io che potrei amare

non ho amato!

Io che potrei suonare

non suono!

 

Non lasciare che io cada

in questo buco nero

perché lo sai che dentro ho un oceano…

 

Io che potrei creare

non creo!

Io che potrei cantare

non canto!

 

Vorrei essere nel mezzo

di questo immenso mare

e scrutare il mio oceano…

 

e che tu sia la mia ancora

 

tu, che sei il mio silenzio

e il mio canto angelico

tu, che sei la mia luce

davanti la mia ombra

tu, che sei spazio infinito

e assenza di tempo

tu, che sei ardita bellezza

e inarrivabile saggezza

 

manifestati a me

meravigliosa creatura dei miei sogni

 

Amo

 

Amo.

Amo

senza più riserve.

Ho tolto il mantello

delle false credenze

ho lasciato la paura

alle sue arcane ragioni.

Mi rivesto di libertà

senza più regole

o incantesimi.

Affronto il mondo

con l’idea più grande

che c’è

e il nuovo Nome

del gioiello più luminoso

dell’Universo

più di una stella

più del Sole…

senza confini

Amo.

 

 

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