Raccis Fabrizio

 

Foglie morte. Arreso.        

 

 

Foglie morte.

Cadono foglie morte
l'odore della terra umida
da vita ad un sospiro intenso,
lasciami la mano
distesa sul letto del lago
ritorni alla mente
verso paesi e luoghi
sconosciuti al mondo.

 

 

Arreso.


Arreso sono calma di vento
resto un impassibile oggetto
abbandonato a me stesso.

avrei voluto, avrei potuto
domandarti del tuo amore.

Finì lentamente
l'intensità dei tuoi ricordi
dietro cumuli di porpora
abbandonati per la stanza.

 

 

 

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