Penelope

 

1. 2. 3.

 

 

1.


Una tiepida noia
si arena nella mia
sfrenata aria
mattutina,
e sonnolente
si sbriciola
sulla terra
asciutta,
di qualche campo
di grano
su cui io
seduta aspetto
la tua selvaggia
ritirata.



 

 

 

 

2.


Denutriti infranti,
spietati.
Calde immersioni notturne
in boschi mai penetrati
durante miti giornate
d'autunno.
 

3.


Sogni svelati a bocca aperta.
Sorprese incastonate in ogni angolo.
Venature senza sapore
serpeggino tra infiniti
sentieri.
Costeggia ;e mie linee sottili:
trapassa il confine che ci divide,
e poi
soffoca
piano.

 

 

 

 

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