Nicola
Imbraguglio 1-2-3-4-5 -6
Da Cefalù
|
Non
fare battere forte il mio cuore. |
VALZER
Valzer
di quattro stagioni
|
|
Al
di là di questa malattia
|
Notte
di silenzio
Mi mancano i tuoi occhi.
|
|
Vorrei
Vorrei
costruire anch’io |
Scirocco
|
|
CON
TE
Non
lasciarti prendere da questa normalità |
ALI'
Alì
non sapeva di guerra e di liberazioni.
|
|
POVERO
CRISTO
|
COME
ALBERO
Parole melense, banali, pronte |
|
Mi
ero illuso che l’amore |
Dialogo
|
|
Né
altro posso dirti
Il
giorno segue un altro giorno,
|
Oltre
una carezza
Ti
ho sfiorato con le mani quando, |
|
25 Aprile
Mi
ha ucciso una pallottola sparata
|
Frammento
Vorrei
scrivere per te la mia |
|
|
Paese mio mi hai fatto crescere libero, mi hai abituato a sentire il mio vicino: amico,compagno, fratello. Ci ha sempre uniti la povertà,la fatica, la voglia di lottare contro ogni violenza, apprezzando la dignità di essere uomini. Ci siamo così, in tante occasioni, caricati il dolore del mondo, quando sentivamo nostra la sofferenza di altri. Liberi, abbiamo attraversato giorni sereni, chiusi da tramonti di fuoco che agevolavano i nostri sogni. Quasi senza accorgercene, stiamo ora scivolando verso ciò che è la negazione della libertà, della dignità del nostro lavoro, dell'essere uomini e non merce. Si sono battuti i nostri padri contro il fascismo ed altri, dopo,contro il comunismo che la dignità dell'uomo calpestavano, sia pure in nome di principi differenti allora inconciliabili: capitale e lavoro. Mi dirai che è chiusa questa pagina di Storia e storicamente magari avrai ragione, ma io ho presente la distruzione sistematica che ogni giorno si fa dei valori,questa uniformità che sta caratterizzando il mondo per quanto riguarda il lavoro come merce, come nulla fosse accaduto prima d'oggi. Dicono che ciò è frutto del progresso, della libera concorrenza, del mercato, cose tutte delle quali non si può fare a meno. Io sento che la mia libertà si appiattisce giorno dietro giorno, come fiore che perde poco a poco tutti i suoi petali. E' triste accorgersi come poco lo scorrere della vita pare averci insegnato. Di nuovo grigiore si sta colorando il mondo e, in tanti, hanno già messo da parte quelli che si chiamano valori,tradendo come Giuda fece con Cristo; anzi peggio perché non si intravede in loro pentimento. Caro figlio,con questo mio dire dovrai misurarti, e triste mi sento perché libertà mio padre mi lasciò e tanta speranza di giustizia , ed io ora mi accorgo che non ho saputo difendertele. Ma tu sii forte, coerente con i tanti che con la loro vita lo hanno testimoniato; non abbatterti e difendila la libertà con tutto te stesso. Una cosa non dimenticare: vuoto sarebbe il mondo senza amore, in mano solo ai ricchi ed ai potenti. Lotta, e non temere anche se gli uomini queste cose paiono averle dimenticate Sii fiducioso. Altri giorni verranno. Tu,quando ti sentirai stanco, rifugiati tra le braccia della tua donna, poi, riprendi la lotta contro chi si batte solo per la morte.
|