Massimo Bosco 

Il suo sito:  www.massimobosco.net

 
senza nome ILLUSIONE  lettera non spedita il giocattolo  l'addio delusione 

 

senza nome


Seduta all'angolo del caminetto

col capo chino ti scaldavi.

Te ne stavi andando.

Un'anima senza pace.

Ora una tomba senza marmo,

un vaso e un mazzo di garofani rossi.

 

ILLUSIONE


Avevo qualcosa in cui credere ed improvvisamente l'ho perduto.
L'ho perduto forse perchŔ mi ero illuso troppo o forse perchŔ l'ho creduto
troppo ciecamente.
Potevano i sogni diventare realtÓ? Un filo ancora mi tratteneva dall'abisso
ed io l'ho spezzato.
PerchŔ?...

 

 

 

lettera non spedita


Ho atteso un giorno quella lettera.
Mi da gioia l'attesa. Corro sull'uscio non sento nome.
Lo vedo ripassare mi si stringe il cuore
.

il giocattolo


Povero giocattolo ammuffito! Prima tu eri tutto ed ora non sei che un vecchio ricordo.
Tu prima eri il sorriso, eri il trastullo, ora non sei pi¨. Sei relegato lÓ nel buio angolo!
Dimenticato...

 

 

 

l'addio


Triste ricordo, cupo sogno d'orrore se provi a rimembrare hai un dolore e ti prende ti spinge, t'abbatte, ricadi, ti alzi, sospiri.
Il vento risorge, rivive, ti piega, riposi e pensi: i giorni come colori.
Il rosso sangue un giorno d'estate, nero carbone un'ora invernale, un campo di grano la tua folta chioma, un immenso prato verde:
un cuore instancabile che spera.

 

delusione


I
l tempo cancella tante cose, il tempo distrugge ogni passione, riporta con sÚ tutto quello che di pi¨ caro e desiderato era per me.
Tu che dal mio cuore avesti i natali ora lo ripaghi con uno dei mali che il misero e il forte possono egualmente provare e
sconsolatamente ricordare.

 

Home page  |  L'autrice del sito  Le pagine del sito     

          | 

che un vecchio ricordo.
Tu prima eri il sorriso, eri il trastullo, ora non sei pi¨. Sei relegato lÓ nel buio angolo!
Dimenticato...

 

 

  l'addio


Triste ricordo, cupo sogno d'orrore se provi a rimembrare hai un dolore e ti prende ti spinge, t'abbatte, ricadi, ti alzi, sospiri.
Il vento risorge, rivive, ti piega, riposi e pensi: i giorni come colori.
Il rosso sangue un giorno d'estate, nero carbone un'ora invernale, un campo di grano la tua folta chioma, un immenso prato verde:
un cuore instancabile che spera.

 

delusione


I
l tempo cancella tante cose, il tempo distrugge ogni passione, riporta con sÚ tutto quello che di pi¨ caro e desiderato era per me.
Tu che dal mio cuore avesti i natali ora lo ripaghi con uno dei mali che il misero e il forte possono egualmente provare e
sconsolatamente ricordare.

 

Home page  |  L'autrice del sito  Le pagine del sito     

          |