Marilù

 

Ti voglio bene Vorrei… Vita L’attimo Sei tu (indimenticabile) 4 giugno innamorata (forse)

 

 

 

innamorata (forse)

 

Il pensiero di te
come un sibilo
nelle ossa
lo sento

Ti rivedo
in ogni gesto
ti sento
ad ogni passo

Scrivere
il tuo nome
senza nemmeno
accorgersene

Cercare
il tuo sguardo
tra i tanti
nella folla

Morire
appena mi sfiori
soffrire
se te ne vai


Ho paura
che sia amore

 

 

 

 

 

 

 

 

Sei tu (indimenticabile)

 

Sei tu

colui al quale

mi sono abbandonata

 

e il tuo sguardo

desideroso

di baci

sembrava

parlare

 

diceva

che io ero preziosa

speciale

unica

 

così

le tue lusinghe

mi fanno cedere

mi fanno andare

oltre le regole

 

…piacevole…

 

Sei tu

indimenticabile

 

Quadrifoglio

nel mio taschino

 

Stella

della mia fortuna

 

Unico

e irripetibile

 

 

 

 

 

 

4 giugno

 

4 giugno 2003

 

tremavo

            per paura

piangevo

            sulla tua spalla

liberazione

di un peso

troppo forte

            da sopportare

 

4 giugno 2004

 

tremavo

            dall’emozione

mi sorridevi

            e forse era amore

passione

la nostra

troppo forte

            per essere espressa

 

 

Vita

 

Cogliere un fiore

in una distesa di emozioni

colme di gioia e dolore

La dolce tristezza

l’amara felicità

la profonda incertezza

la dovuta dignità

Nessuno è contento

di quello che ha.

L’armonia si raggiunge

soltanto con la tua fine,

soltanto col cessar

del tuo disordine sublime.

 

 

 

 

 

 

L’attimo

 

Mi osservava, coi suoi grandi occhi verdi.

Mentre mi parlava, i nostri sguardi s’incrociarono.

Mi scrutava, coi suoi grandi occhi verdi.

Cercava risposte, le mie risposte.

Entrò dentro di me, coi suoi grandi occhi verdi…

e allora capii che mi voleva ancora bene

e sperai, per un attimo, che mi amasse.

 

Ti voglio bene

 

Cerco il coraggio, ma non so dove trovarlo,

ogni volta che fisso i tuoi occhi

mi perdo nel verde così scuro, così profondo…

Non trovo le parole,

forse ho paura dei tuoi occhi,

o forse sono così immensamente belli,

così carichi di luminosità;

mi blocco, abbasso lo sguardo.

Ma tu continui a fissarmi,

come volessi dirmi di non aver paura.

Mi confondi, coi tuoi discorsi sulla vita…

Perché?

Tante attenzioni nei miei confronti,

quando io non trovo nemmeno il coraggio

di dirti ciò che provo:

Ti voglio bene.

Vorrei…

 

Quante lacrime vorrei versare su questa pagina,

quanto dolore vorrei imprimere in questo foglio…

Le lacrime non vogliono scendere,

ma c’è molto dolore nel mio cuore:

quanto vorrei che tu lo capissi…

Sogno di te, di quello sguardo enigmatico

che sono riuscita a fissare solo per poco tempo…

Quanto vorrei che tu mi considerassi speciale,

più importante degli altri, e allora forse

riuscirei a guardarti fisso negli occhi,

e forse riuscirei ad esprimere

il bene che provo per te.

 

 

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