| AVVOLTA
Nell'essere contorto mi avvolgo fiumi di piume dell'uccello malato mi coprono. Dolore soppresso, dolore inatteso, dolore intatto. Eccomi arrivo, arrivo alla meta. Vestita di follia per non soccombere
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Ieri
sera guardando la luna , sentivo
dentro me una voce . pił
che una voce ,era una
frase che mi diceva che
ti amavo ancora . La
luna era bellissima , e
il pensiero che stavi
a guardarla anche tu mi
assillava . Potevamo
guardarla insieme , sotto
un cielo che sembrava parlarci
di noi due . Tante
stelle ma due le pił luminose sembravano
distanti , ed
era cosi , quello che forse stava
succedendo a noi era
capitato gią a
quelle due stelle . Ma
la distanza tra stelle si
misura , ma fra due cuori non esiste . Esiste
solo il dolore che provoca il
distacco di due amori forse
inesistenti .... MARIA
GRAZIA 06 \07\2001
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I
tuoi silenzi
Mi attanaglia il cuore
il tuo
silenzio,
mi
spezza il respiro.
Difficile la tua presenza
accompagna la mia vita.
Paura,
timore di un tuo sguardo,
di un
tuo giudizio.
Eppure quegli occhi tuoi
profondi
mi convinsero,
quell'aria da maestro
mi sedusse.
Ora
soffro quando taci
ma
quando mi parli,
mi
commuovo.
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