Luca  (wertz)

L'unica morale 

La notte partorisce tue (solo?) veritÓ 

Amicizia eterna 

Il Nulla 

VeritÓ nascoste 

Attaccati al falso ma stanchi da un pezzo. 

L'eco immortale d'apparenti dicotomie 

Pensiero di un mortale tendente all'immortalitÓ 

Se mi fido ciecamente della lingua, crollo 

Storia di un lontano passato 

Le parole del cammello 

L'unica morale

Dov'Ŕ la libertÓ quando non c'Ŕ veritÓ
quella veritÓ che cresce dal profondo
mai la corruttrice convenzionalitÓ
potrÓ separarti da quel piccolo mondo.

 

La notte partorisce tue (solo?) veritÓ

Il tumulto di voci finirÓ e
lo spirito ladro perirÓ, ma
quello pazzo, il pi¨ "fesso"
salirÓ in quell'eterno caos
amerÓ, fallirÓ e romperÓ.
GiÓ.che strana veritÓ!

Amicizia eterna

Il giorno, maledetto mistificatore
con semplice plagio t'allontana per poco,
da quelle rozze forme all'inglese.
Solo la notte, mia splendida misteriosa amica,
mi cercherÓ, trovandomi conteso
tra giardini alla francese el paradiso d'america.

 

Il Nulla

Aspetta La, mio caro fesso,
ancor per poco sarai ombroso.
Consumarsi in seno al falso
O sperar in uno strano passo?

Gia..forse Ŕ colpa di questo masso.
Se non togli quel curioso naso
finirai per morir come obeso
piuttosto.che finir da vero Evaso!

Spera che la testa sia come un vaso
Che pian piano si riempie a caso,
fino a quando quello strano coso
sarÓ stanco di dire: "mio caro, io non oso!"

VeritÓ nascoste

Come in una veritÓ di Dalý,
spesso nella notte mi chiedo
se sarÓ possibile uscir da qui

La veritÓ sta nel 700 all'inglese!
Ma come non chiedersi
se Ŕ meglio il verde alla francese

vero il cristiano, strano scienziato!
strano lo scienziato, vero cristiano!
Stranissimamente vero il pittore!

Forse la veritÓ sta proprio nei punti di vista.

 

Attaccati al falso ma stanchi da un pezzo.

La mente premeva
e l'occhio stringeva.
Ma strano ero Io,
che a volte anche in Dio,
trovavo pi¨ forte,
l'amore per le grandi porte:

Il treno corre
e per un secondo vedo una torre,
Esco e la prendo,
la tocco come un nuovo mondo
ma suona Il rintocco
e scopro una pianta di cocco.

Con il mio Compagni corro,
ci presentiamo Ŕ vero,
ma questi Uomo giÓ lo amo,
siamo come vermi all'amo
e aspettando me
io aspetto loro. Soli, siamo desiderose gemme!

La "veritÓ" Ŕ.che noi siamo quei bravi ragazzi molto
stanchi d'essere I
pazzi!

L'eco immortale d'apparenti dicotomie

╚ quasi ora, Lo sento.arriverÓ!
Quante forme ha preso la vita,
Ŕ bastarda, giuoca e tramuta.
a volte Ŕ maschile altre femminile
ma quando Ŕ neutro molto da a pensare!
A volte Ŕ tutto altre Ŕ nulla
ma solo a pochi Ŕ concesso l'eterno!
Come nell'apparente apparenza
Il compagno t'accenna la soluzione,
tanto fanno nell'Imperituro gli immortali.
Ma attento alle grandi parallele
Che tanto fuorviano l'intelletto..
Sai: "io credo.
a tutti Ŕ concesso assaporare
a pochi altri di Meritare.

 

Pensiero di un mortale tendente all'immortalitÓ

Voglia di scrivere, di gridare e
di spingermi fino alla fine,
a questo ti obbligano i saggi.
Squarciano la tua falsa corteccia
per imprimerti un che di spezie e
Dando umorismo a volo d'uccello
ti creano quell'amabile egoismo
tanto frivolo per un comune mortale.
╚ ora, Ŕ ora di prendere il volo,
tirare le cuoia e rinascere privo,
privo di ogni certezza!

Se mi fido ciecamente della lingua, crollo

Pronta fu la barriera
e facile l'allontanamento
dopo aver compreso
il significato della parola.
Subito mi chiesi, se la mia
scarsa importanza per l'immediato
entrasse in qualche modo a far parte.di
questo enorme lago di banalitÓ.
Uomo, tu non fai parte del mondo,
o forse ti risucchia entro esso?

Storia di un lontano passato

Bisogna avere il gran Coraggio
quando pensi al solo viaggio
l'unicitÓ.

poche cose prende il saggio
attendendo l'arrembaggio
l'essenziale.

l'avventura, vuole il peggio
e non dir mai: non vagheggio
le paure.

 

Le parole del cammello

I Pensieri s'infrangono qua e la
mal varco non s'apre,
il mondo aspetta una volta ancor
il concilio con le inutil parole

nella notte si fan vivi,
li concepisce la solitudine,
non escono, quante pene
ma di orgoglio non son privi

ha il giorno vesta da giudizio
ancora una volta spera.
Nascondendosi dietro falsi giochi
non son forti da acchiapparli,
o magari si vergognano ma
perchÚ non deve esser chiaro al cammello?
Esse sono poche false e corrotte,
ragionando per quel che Ŕ il me
solo una Ŕ l'ormai noiosa risposta,
ovvero quel che dal principio si capisce

 

Home page  |  L'autrice del sito  Le pagine del sito 
        |