Le
finestre del tempo
Elettrizzanti presagi
fanno capolino dalle atomiche
finestre del tempo.
Antiche gioie lacrimano
al suono del passato.
Forse la luna, triste regina
della notte, risponderą
al grido dell'uomo
dal fondo del suo
ipnotico viaggio
verso la luce.
Forse invece inevitabili
tensioni spezzeranno il suo
fiato. I suoi occhi saranno
occhi di Nulla che fissano
un Tempo mai visto.
Le sue mani irrimediabilmente
ruvide di silenzio.
NYX
Una vivida luce giallastra
spezza la triste continuitą
della tetra coperta celeste.
Tanti piccoli occhi luminosi
sembrano osservare curiosi
la mia tensione verso il loro vero.
Cresce il disagio della miseria,
la paura del vuoto oltre l'estremo
bagliore.
Poi una mano si tende ad accarezzare
il mio destino, a lenire il mio nulla.
Cado in ginocchio. Prego.