Giuseppe Luigi

Racconti

Anzio Un giorno di ordinaria sofferenza Primi giorni di amore

 

 

"Anzio, ieri ho fatto l'esame di maturità"
di G. Luigi



Una risata più forte delle altre
ed è ritorno alla realtà
Minuti di nulla, interminabili
sguardo fisso sul niente
rumori indistinti che mi attraversano
Non so quando ho smesso di dormire
forse non è mai accaduto
Una stanza che non riconosco e
tu che ti muovi accanto a me
La voce del mio migliore amico lontana
Ci chiamano
si torna a Roma
a vivere come prima
all'esame di Gianluca
Buon giorno


 

"Un giorno di ordinaria sofferenza"
di G. Luigi



Apri l'acqua e subito ti chini a metterci sotto la tua testa
Le mie mani ti insaponano i capelli,
la schiuma ti massaggia il collo e la testa
L'acqua tiepida, non mi accorgo nemmeno che mi bagna
Mi chino, le mie labbra sulla tua nuca indifesa e delicata
Odore di shampoo, odore tuo, inconfondibile
Ti alzi
Ti volti
Mi guardi
Seguo alcune gocce sull'orlo del tuo reggiseno,
non mi ero accorto che eri semi nuda
Occhi negli occhi
Anime che si guardano
Fiato nel fiato
Istanti
Suona il citofono
Riprendi fiato, io anche
Tu sospiri, io pure, ma forse per motivi diversi
Quale il tuo?

 

 

 

 

 


 

"Primi giorni di amore"
di G. Luigi
 


Capelli bagnati, gocce di pioggia sulle tue guance
Il trucco che cola e ti riga il viso
Quell'espressione innocente e maliziosa
Ti levi il maglione
ti metti una mia maglietta
i jeans sono bagnati
Ti asciughi con un asciugamano
I tuoi occhi riappaiono dietro di esso
e sul tuo viso compare la cosa più rassicurante e bella che conosca:
il tuo sorriso
ed è solo per me.

 

 

 

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