Giancarlo Ferrigno


Il canarino beat

La carriola rossa La tela incartata Loop Un pacifista aggressivo

 

 Il canarino beat

Il canarino del nuovo beat! Non scriverà,
mai più in rima; l' abbandona.

Diventa disobbediente e col dissenso musicale,
il suo canto industriale e chiassoso,
trasformerà il rumore in suono.

L'uccellino col suo giallo sincopato e chiassoso,
arriverà lontano: APRITE LA GABBIA!

I figli dei fiori e delle foglie, si sono radunati,
lungo il fiume in armonia. Ascoltano! Solo contrasti violenti e dolci,
il canarino racconta loro che il maestro Cage, non vuole,
che diventino prodotti del consumo. L'uccellino diventa un grillo.

Che ritornino pure la filosofia Zen e il pensiero orientale,
per la pace dominante, il grillo dice!
Arriverò lontano : APRITE LA GABBIA!

Nuovi beat! Avete bisogno di un maestro,
forse il Papa è l'uomo giusto, ci guidi! Dunque,
noi con un eschimotaggio raddrizziamo la canoa,
prima però: APRITE LA GABBIA!

Della gabbia, dicono: di non avere le chiavi,
allora Maestro!
Chi sarà il primo poeta, che, pubblicherà,
una nuova poesia,
a forma di BOMBA?

…BOooM!!! Tutti giù per terra!

La carriola rossa

Per la notizia, un Elfo bianco,
lascia cadere, un euro francese,
nella mia carriola rossa.

Tin! Tin! Tintinna!

La carriola è vuota e lucida di pioggia.

Uno studente, fuori corso a vita,
attraversa, da solo la città in bici,
ecco! La notizia:
la destra è caduta a Cosenza!

I frizzanti Beat! Accordano le loro: Paper - Mate,
sul suono ELETTRICO!
Di una chitarra intonata in - re - Re-vo-lu-tion!
Ecco! La notizia:
la destra è caduta a Cosenza!

La guerra, sulla scacchiera,
ha avuto inizio,
brutta! Mossa per l'Elfo nero,
aizzato! Contro i No-global, che, lottano per la Pace,
solo per la Pace.

Anche una sola scritta: d'aiuto!
Graffiata a spruzzo, sulle lamiere di un treno,
genera testi e i testi per la storia,
sono indelebili.
Ecco! La notizia:
scacco matto!

Un profeta Zen, chiede d'accendere,
come no! Risponde lo studente,
ecco! La notizia:
la destra scin-til-la!

 

La tela incartata

Tre barchette di carta,
navigano, su uno specchio rotto,
di una tela incartata,
in un mare ebbro,
ho visto! Il battellino eccitato e ubriaco.

Si dice, che :
i miei giorni sono sempre uguali,
perché, ho ucciso la Musica,
l'ho trasformata con le mie parole,
in una Civetta, insolente, come :
il buffone Arneo lo fu con Ulisse.

Tu non parli!
Ed io! Io! Ti fracasso.

Si dice, che :
un genio scultore : modella l'acqua,
un genio pittore : dipinge bianco su bianco,
e un poeta?
Un poeta guarda il mare, dove non c'è!

Tre barchette di carta,
navigano, su uno specchio rotto,
di una tela incartata,
in un fiume in piena,
ho visto! Il battellino ebbro.

Si dice, che :
ho ucciso la Musica.

 

Loop

Carla! Non vuole fare letteratura,
non segue la tradizione,
Carla! Non parla alla storia,
stampa! Automatismi.

Carla! Non ha più un'auto :
di questi tempi! Poi!
Non compra il giornale,
lo legge al bar.

Carla! È una donna povera,
stampa automatismi.

Carla! È muta, non parla,
Carla! È assente.

Carla! Vorrebbe ricevere,
i-n-d-i-c-a-z-i-o-n-i!
tanti titoli, riviste e libri,
anche se legge e non comprende,
Carla! È assente.

Carla! È un sogno genuino,
non è un cattivo ragazzo,
beve! Ma! …
solo per dimenticare,
che se sposta qualche fonema,
il suo nome,
potrebbe diventare : Clara!

Carla! Non sogna borghese :
sospende il giudizio,
Carla! Non pensa borghese :
e-p-o-ché.

Carla! Sogna - è - scrive,
come?...
un bicchiere di latte!
come?...
alla menta!... cool!

Carla! Non sarà mai bella,
come : Clara!

TV!...
Una delle malattie,
più diffuse :
la DIAGNOSI.

 

Un pacifista aggressivo

Un uomo, che, beve :
dalla sua anima,
detta :
con un occhio dentro,
ed un occhio fuori,
alla notte, la melodia,
della Luna : conquistata.

Un uomo, veramente libero :
porta a spasso, sulla schiena,
la sua parte a scimmia!
La sua estasi primitiva.

MA!...

Si agitano, i tanti borghesi,
i signori!
Che prendono l'autobus :
per pochi passi e qualche metro.

IO!...

Cammino nomade lungo la strada,
giocando :
come un bambino felice,
con i colori della Pace.

C'erano, pure le sirene!
Sì! C'erano…

Qualcuno, il più gentile,
di questi signori!

Quando! Arrivi al capolinea,
cioè, quando! Comprendi,
che per difendere :
i colori della Pace,
devi diventare :
un pacifista aggressivo!

Ti saluta : ehi! Esclama :
W E L C O M E!

C'erano, pure le sirene!
Sì! C'erano…

Qualcuno, il più gentile,
di questi signori!
Il giornalista poliziotto :
vestito di bianco, il nemico,
inizia a scrivere:

volto da idiota! Meno di zero,
lingua rossa sconosciuta,
urla! Silenziose e riso ossessivo,
distacco dal reale,
fuori norma…PAZZO!

C'erano, pure le sirene!
Sì! C'erano…

Ed allora? Che male c'è,
a portare a spasso :
sulla schiena una scimmia!
Ad essere meno di zero?

Lei non è come NOI!...
Deve essere curato,
controllato,
riabilitato.

C'erano, pure le sirene!
Sì! C'erano…

Ed allora? … allora!
Comprendi!
Che i colori della libertà,
non si sposano con la pace,
devono essere difesi :
come la scimmia! Difende:
il proprio territorio.

Ed allora? … allora!
Comprendi!
Che il bambino,
deve :
diventare adulto :
un pacifista aggressivo!

 

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