| "L'inganno
di albe elettroniche..."
Ho
seguito il dolce respiro del ricordo
come un dooroso esercizio dell'anima
morbida carezza dei miei pensieri
Nulla mi rimane
di quel sorriso di cielo
di quell'ingannevole speranza
Mi sveglio in un delirio dei sensi
nell'inganno di albe elettroniche
di paesaggi incomprensibili
di linee geometriche
colori abbaglianti mi colpiscono
in questo mondo nuovo
fittizio e consolatore
illusione dell'essere
e del divenire
della potenza del viaggio
Stesse strade però stesse persone
stessi dirupi e stessi rumori
ci sono incontri asettici e impersonali
patria dell'uomo di domani?
Conosco il tuo viso fatto di nebbia
vedo le tue mani agire sulle mie corde
vedo i tuoi pensieri sotto forma di parole
e i tuoi dolori sono pause e luci
veri come te chiusa in questa forma estranea
Non posso credere in questa realtà di volti elaborati
di maglie simmetriche
preferisco il calore che spezza il silenzio
preferisco il vento sincero
La mia anima si distende in questo deserto infinito
i sentimenti corrono come schegge veloci
consapevoli della loro precarietà
C'è il tuo viso senza contorni
ci sono due occhi d'un colore indecifrabile
Mi immergo completamente in questa palude
tranquilizzato dalla patina scura
che rimane sui nostri corpi
Nel sogno che comincia
si sviluppano giochi proibiti
forme sensuali e coinvolgenti
di questo strano viaggio dell'anima
Forse un giorno i tuoi occhi
mostreranno la loro natura
il mio cuore prenderà le ali
e le nostre dita si sfiorerano
fino ad unirsi del tutto
in quella luce indistinta
il vetro andrà in frantumi
e saremo entrambi
nel grande respiro del mondo
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Stella
ferita
Stella
ferita
bambina indifesa
fiamma lucente quasi appassita
tutto davanti tutto lontano
stille di pioggia
uomini nudi in cerca di meta
il cielo le stelle?
solo promesse d'eternità
qui non si vola
vagabondi mai domi si cerca
si piange da soli
si spera
e tu stella ferita?
Riprendi la luce fai vivere il sogno
asciuga le lacrime preparaci il sonno
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Voglia
di te sembra
sparire ma ritorna
un'ossessione una condanna
voglia di stringerti, toccarti il tuo viso, la tua bocca
perdersi fra i tuoi capelli
non pensare
amarti una volta poi sparire per sempre.
Voglia di te la distruggo ma riaffiora
entrare nei tuoi occhi
sentire la tua pelle
amore, tenerezza, contatto che non c'è
ti sogno mia, poi sfuggi
mi sembra di raggiungerti ma è solo fantasia
poi disperazione, rabbia, voglia di distruggerti
Ritorni più bella
sempre lontana
sempre nel cuore
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Una
schiena nuda
un viso dolcissimo
poi amore e disperazione
voglia di perdersi
ti accontenti del suo sorriso
di una carezza rubata
la ami e solo questo ti fa restare
Vorresti sentire la vita sulle sue labbra
vorresti allontanarla da te
ma senza di lei è come non vivere
allora la tieni stretta nella fantasia
la conservi tua nel cuore.
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Piccola
luce della notte
non te ne andare
illumina i miei pensieri
sclda il mio cuore
fammi sperare
per una volta portami con te
piccola luce anch'io
insieme alle altre stelle.
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Lacrime
sul viso
strazio nell'anima
lacrime disperate
senza speranza
lacrime pallide
d'un sogno che muore
lacrime di dolore
Gocce sulla pelle
pugnali nel cuore
frammenti di vita che non vedrai
frantumi di cuore
d'un emozione
lacrime d'amore.
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Sogno
d'amore è finito
risorge?
il cielo azzurro è ricordo
ora le nubi la notte
vai via pensoso
sconfitto
la tempesta il tuo cuore
l'azzurro il sogno che fu
Hai sofferto?
Hai sperato?
Nessuno sa dirti perchè
e ti accorgi di essere solo
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"Specchio
tremante di onde..."
Vedo
specchio tremante di onde
e nuvole strane colorarsi di sole
un'immagine s'accende di luce
e riempie il cuore
Domani?
Speri e disperato credi a favole
di nuvole strane
E' luce della sera
luce dell'uomo.
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Un
uomo guarda
la luce rosa del tramonto
stasera è altrove
passano uomini
le loro storie
nei suoi occhi tristi
solo dolore
Ricorda immagini di vita
sorrisi e inganni
stelle ormai fredde
ricordi.
Rosa nel cielo
contorni di favola
tutto sfuma
tutto ritorna
un bimbo vicino lo chiama
ha capito e piange |
Voglia
di ricominciare
uccidere un amore
crescere davvero
ricordo fiori di campo
una giovane bionda
il suo sorriso
una ventata di fiori
il suo corpo un gioco per la mente
Un giorno tutto svanisce
la giovane muore
arriva l'inverno.
Non più fiori
ma cristalli di neve
Nella radura trovo una donna
il suo volto freddo
mi gela il cuore
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