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Il cuore prima chiede gioia, Poi assenza di dolore, Poi gli scialbi anodini Che attenuano il soffrire, Poi chiede il sonno, e infine Se a tanto consentisse Il suo tremendo Giudice, Libertà di morire.
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1860 - 188 così che possa appenderlo nella mia stanza e credere che mi stia scaldando quando gli altri lo chiamano "Giorno"!
Disegna per me un pettirosso, su un ramo così sognerò che lo sento cantare e quando la melodia finirà nei frutteti deponga io la finzione.
Dimmi se realmente è caldo a mezzogiorno se sono i ranuncoli che si librano o le farfalle che fioriscono? Poi evita il gelo sui campi e la ruggine sugli alberi, dammi l'illusione che questi, non arrivino mai!
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1864 - 903 Mi nascondo dentro il mio fiore, perché, quando morirà nel tuo vaso, tu, ignaro, senta per me almeno una solitudine. |
1870 - 1159 Contenuti in questa piccola vita vi sono momenti di magia, l'anima leggera torna la notte e se ne va di nuovo più sicura come il bambino più controllato corre assai veloce al mare i cui anonimi fondali scivolano accanto all'infinito.
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1872 - 1218 Lascia che il primo pensiero sia per te con il caldo abbraccio del mattino, e la mia prima paura, che un pericolo sconosciuto ti nasconda nel buio.
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1873 - 1263 Non c'è nessun vascello che, come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo le pagine di una poesia. E' questo un viaggio anche per il più povero, che non paga nulla, tanto semplice è la carrozza che trasporta l'anima umana.
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Per ogni giorno
Per ogni giorno due misure: la sua durata intrinseca e un'altra, più estesa, conferita dalla speranza o dall'orrore. E l'eterno sarà velocità o riposo per essenziali segni con essenziali leggi. Morire non è andarsene: sulla massa perfetta della sentenza, nessuna zona nuova: resterai quel che sei
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