Dave_77 

dalla raccolta:  "Nell’ombra un solo segreto ancora "

 

c'è un poeta Vita dimenticata presente erano attimi 1. 2.  3. 
4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

 

 c'è un poeta

un uomo

oggi

che lascia un segno

di sé

allo sconosciuto

che attende

Vuoto Presente

in una stanza vuota e buia,

stava la mia mente

fuori la pioggia

scendeva lenta

nel suo caotico ritmo

sopra i tetti,

sui giardini,

ovunque la nebbia era scomparsa

in lontananza lasciava

alcune tracce di sè

ma la tristezza

che le è compagna

rimaneva

di quel giorno precedente

che aveva avvolto

dentro la quale la mia vita

si era ancora una volta

addormentata

 

e mentre gli altri ora dormono

io cerco di vivere

nell'ombra

nel silenzio

per non svelare il tormento

quello di chi ha tutto

e in fondo niente

un cuore amato,

dalle persone care,

ricambiata gioia

in un sorriso

in un abbraccio

 

ma non è pace questa

è ansia,

tumulto,

consapevolezza

che ciò che è stato

non torna

e che quello che sarà

è tormento

 

meglio sarebbe non pensare

vivere solo di attimi

singoli,

ripetuti,

e tristi

che come vengono se ne vanno

 

 

 

ma la vita

questa vita

non sa dimenticare

e il ricordo la perseguita

e ci sono loro

qua e là

nel profondo dell'anima

che affiorano

come la roccia dall'acqua

nella tempesta

che tornano

e ti perseguitano

 

allora la felicità

era la spensieratezza

di una vita giovane

ancora tutta da godere

delle fughe la domenica da te

abbracciati,

amanti,

amici,

o cosa?

del treno

che partiva veloce

lasciandomi solo

un'altra volta

lontano da te

che mi amavi?

mi desideravi?

forse si

forse no

e i tuoi problemi erano i miei

e i tuoi baci erano la mia salvezza

il tuo respiro una vita nuova

il tuo giovane corpo la luce,

la trasgressione

 

e poi di nuovo l'ombra

dietro di me che non mi lasciava

questa incertezza,

subdola,

sottile

pronta a ferire

sempre e ovunque

e il non vederti mai più

non sentirti più mia in quel bosco

nell'odore del muschio

che rimaneva sui nostri vestiti

per ore

 

perché?

c'è una risposta a tutto

questo tormento?

ad una vita

che un tempo,

non lontano

ma che sembra

irraggiungibile ormai,

era lacrime per amore

ad una,

quella di oggi,

così prepotente e vicina

da voler dimenticare ora,

dove la libertà

è duro prezzo

e sconosciuta terra?

 

forse si

ma certa è l'attuale

reale impossibilità di vivere

 

 

 

Vita dimenticata

 

trema

quest'esile penna

nella mia mano

che scrive parole

che non possono essere dette

costrette,

immobili

sulla carta

ferme taciute posizioni

 

difficile accorgersi

che la vita

non è più la stessa

e' oggi un cercare,

altrove

ma dove?

che è tutto così distante

che tutto intorno

è solo apparenza

e astratta felicità

 

ora la prigione

mi tiene costretto

in un angolo buio

dove il mio sorriso,

il mio rumoroso silenzio

non è compreso

da nessuno

dove la falsa felicità nasconde quella sola

e reale amarezza

invidia?

rancore?

e perché?

chi ci costringe?

chi mi costringe oggi a

non volare via?

a non essere e sentirmi

di nuovo

uomo libero?

 

la risposta è cieca,

inutile cercarla

invano

è la vita

che viene

la mattina,

e si addormenta

con i suoi bellissimi sogni

la notte

e muore di nuovo

l'indomani

 

vivere è come morire?

e se fosse solo paura

di crescere

di essere uomo

e non più ragazzo?

 

parole, parole

ma cosa c'è oggi in me di reale?

di concreto?

se quello che ho

mi fa solo soffrire?

 

c'è un forte vento fuori

altrove

la dove si perde

la mia strana mente

la sera

e la inseguo ora

per capirla

per non perderla ancora

e c'è un corpo

che vaga solo

e le vetrine del corso

riflettono un'immagine

che non si sa più riconoscere

un corpo

senza anima

morto,

inerte,

stanco

il mio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

presente

c'è un uomo

quello di ieri

che ha lasciato

un ricordo

forse

che non sarà dimenticato

 

non c'è più

quel poeta

di oggi

che stanco

dell'immobile incertezza

si ritira

e dimentica

forse

 

1.

 

erano attimi

istanti solamente

di quel tempo

ora dimenticato

 

son rumori persi

e confusi

quelli che sentiamo

ora nell'ombra

di chi non torna

di chi ci ha lasciato

di chi è solo

 

 

2.

 

ferma lo sguardo

non pensare ancora

sempre alla stessa voce

quella sola

che non ti risponde

 

ascolta la tua

tristezza di oggi

per essere domani

libero e felice

di ricominciare ad amare

di nuovo

 

 

3.

 

scopri cose che non

hanno mai detto

ma che tu solo

hai saputo ascoltare

tra i mille rumori

delle persone

degli altri

tutt'intorno nella confusione

 

ma il tuo

silenzio

è roccia viva

è una caverna dove l'eco

dell'antico amore risuona

in lontananza

e non ti senti solo

e il buio ritorna luce

e la tristezza forse nuova gioia

 

 

 

4.

lontano desiderio

di averti

di poter essere una sola carne

insieme realmente

ma è solo

sogno

che nasce e si infrange

sulla scogliera che

ci separa

 

non so chi sei

ma sento la tua vita

la mia vita

intrappolate da un video

e soffro ora

e forse per sempre

l'idea di non averti raggiunto

né ora né forse mai

 

 

5.

 

Con un pennello

il pittore un giorno

lasciò un segno

questo stesso che ora io

cerco di comprendere

ma la mia mano

trema impotente

e quel segno rimane

li immobile

quasi impercettibile

ma c'è

a testimonianza di un giorno

che è stato

che è finito

di ieri

del passato

di mai più

 

 

 

 

6.

 

ho cercato

invano tra i volti

quelli degli altri

uno che potesse essere

il tuo

che non conosco

che non so

e  ho solo visto

solitudine

amarezza

malinconia

ho chiuso gli occhi

e ho pensato

fantasticato

quel volto

quel tuo probabile volto

e il tuo sguardo

si fa vivo dentro

nel profondo

del mio cuore

che ora sa

ti conosce

e non dimentica più

 

 

7.

 

brucia

la terra

al tuo passaggio

perché sei fuoco

che arde

dentro e fuori

e sciogli

questo mio

gelido infelice cuore

che attende

e non sa

che vivere

è solo una volta

questa

unica

ora e mai più

 

 

 

8.

 

tra i volti

tra la folla

ce ne è uno

il tuo

quello di ieri

di oggi

e per sempre

che gli altri conoscono

amano

desiderano

uno sguardo che

non so

se no in sogno

in questo sogno

che mi convince a voler vivere

ancora questa lontananza uniti

 

9.

 

parole infinite

al vento

lontane

non bastano per

dire tutto

il mio cuore

che è stato

felice ieri

e ora tace

silenzioso

in tumulto

per l'abbandono

e tra le case

scendono lontane

desolate nuvole

di solitudine

forse un sogno

o chissà?

Una vita

La tua che rimane

per un attimo

solamente come

un arcobaleno

dopo la tempesta

segno reale

della tua luce

che brilla ancora

astratta nel mio eterno buio


 

10.

 

esiste solo

in quell'uomo

in quest'uomo

quell'immagine

dell'altro

evanescente

come la realtà

di quell'incontro

del sogno

apparente

immobile

di quel solo

unico attimo

ingannevole

traditore

che ho creduto reale

 

 

 

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