Claudia Sancasciani 

CONCERTO

NOTTURNO LA TUA ASSENZA Mi aggrappo al pensiero  

 

 

CONCERTO

 

 

Prato di mani

che pungono la notte,

la sfiorano, la accarezzano

mentre la musica si espande,

eco in una stanza vuota.

 

Mille respiri nell’attesa

di un suono, martello che

inchioda alle pareti del cervello

i momenti migliori, i sorrisi

il tempo che non ritorna.

 

Un fermo immagine,

è l’ora di vivere senza voltarsi,

il rimpianto ucciderà

questa notte, seccherà un prato

fiorito tra l’indifferenza.

 

Ancora qualche istante

e l’incantesimo si scioglie..

luce spenta nella mente,

suono affievolito nelle stanze…

il domani ci aspetta.

 

 

NOTTURNO

E' l'acqua
che mangia le scale nude,
danza dell'andare e venire.
Se ne sono andate le foglie
col vento
come la mano sul vetro;
impronta che torna col respiro
ad accarezzare l'erba.
 

 

 

LA TUA ASSENZA

Non ti ho,
il sogno è mio
fin dove  si affaccia
la realtà cruda e penosa
e tremo, e cado in ginocchio
se solo si sofferma
dinnanzi ai miei occhi.
Non ti ho
se mi lasci adesso,
l'acqua mi ricopre i capelli,
si arrende
il mio essere donna,
non tu
e non altri
in un soffio.

 

 

 

 

Mi aggrappo al pensiero
in quest'ora indefinita,
mentre il mare suona ancora
l'ultima nota,
come un sussurro
e il violoncello riposa,
naufrago.
Non si vede
il sole adesso,
ma domani
in ogni minuto
sarà luce nei tuoi occhi.
 

   

 

 

 

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