Carlo Sindaco 

 

Fuga  

 

Fuga

Terra infuocata,
cuore infranto,
nell'era del tumulto
palpita ancora
la giovane speranza
del fiorente ritorno.

Terra bruciata,
vita spezzata,
atto di disperato bisogno
di condursi lontano
ove comunque inesorabilmente
sopraggiunge intrepida
la morte.

Senza occhi vedrai
il fondale marino
e senza respiro,
chiamato disperso,
ti condurranno a riva
le onde del destino.

In memoria di tutti quei profughi che da sempre tentano di fuggire da un
destino avverso e che molto spesso hanno trovato nelle acque del
Mediterraneo,in prossimità delle nostre coste, la loro tragica fine.

 

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