Antonio Nigro

Notturno di primavera

Emozioni di un’estate

Serata in villa con lei

Fine di un amore

 

Notturno di primavera

 

Calava il sole sulle terre d'oriente,

della sera si allungavano le ombre,

la coperta del cielo si tempestava di stelle,

tersa era l'aria della notte,

il grillo intonava il suo canto.

L'uomo ricordava un sogno di donna,

occhi di stelle,

volto di luce,

anima d'argento,

vista un istante,

cercata per sempre.

Peror="#3399FF" face="Georgia" size="3">dal cuore dell'uomo spariron gli inverni

stagioni più calde arrivarono ed attimi eterni

al cuore lasciarono vivere

non più ore spente e nere

ma solo emozioni sincere.

Genuino era adesso il suo amore

di gioia e di vita pieno il suo cuore,

girava col mondo la sua armonia

di nulla e di niente avea nostalgia.

Vascello rientrato nel porto amico

al sicuro dal vento che può danneggiarlo

lontano ormai dal disagio antico

privo del vecchio e nemico tarlo,

l'uomo le stanche membra riposa

accanto a quelle della sua rosa,

ne ammira i petali graziosi

ne studia felice gli archi sinuosi

di un corpo che ella gli dona col cuore

senza alcun fine, pegno d'amore.

Gioisci del tuo stato  uomo innamorato

dalla dea della passione sei stato baciato,

piangi se ella ti nega il suo favore

se con sé porta via l'amore,

chè la più bella cosa del creato

è la fortuna di essere amato.

Colui che crea la vita terrestre

nel nostro cammino irto e rupestre

ha messo perle di rara bellezza

che nascon nei cuori e di rara saggezza

è colui che le trova e le raccoglie

sicuro che il tempo non gliele toglie

ma le cementa in un legame più forte

che sperò sopravviverà oltre le porte

che il tempo farà varcare a tutti

per andare ove godremo i più bei frutti.

 

Emozioni di un’estate

 

Forse il sogno di un momento,

l’emozione di un tramonto

i nostri giochi sulla sabbia

poi quel bacio nella nebbia.

Quella prima sera insieme

io ti tenevo stretta,

la paura che scappassi

che finisse tutto in fretta.

Le mie mani sul tuo seno

e tu che già arrossivi,

nascondevi l’emozione

e per questo sorridevi.

Sei il momento di un’estate

nato un po’ per gioco

un fuoco spento in fretta,

durato forse poco.

Resterà sempre con me il ricordo dei tuoi occhi,

il tuo respiro lento,

la leggerezza dei tuoi tocchi.

E’ volata via l’estate

e con lei quell’illusione

di un agosto innamorato

resta solo una canzone.

 

 

 

 

 

 

Serata in villa con lei

 

Il tempo ieri sera è volato,

in un attimo tutto è passato,

il mare, il cielo, la luna e le stelle

mai viste così belle.

Gli alberi, i suoni, le luci, le parole

chiare come un giorno di sole,

una parte di me si è ormai legata

ad un’altra emozione che è volata.

 

Eppure sai, io non ti cercavo

ma in fondo a me aspettavo,

l’arrivo di una persona speciale,

che rendesse la mia esistenza meno banale.

 

Ripenso ancora al tempo passato,

 alle poche donne che io ho amato,

 eppure non riesco a pensare

che tu non sia quella d’amare.

Il sogno è un piacevole universo

dalla realtà, però, è diverso;

non capisco perché sei venuta,

sulla mia realtà sei caduta.

 

Eppure sai, io non ti cercavo

ma in fondo a me aspettavo,

l’arrivo di una persona speciale,

che rendesse la mia esistenza meno banale.

 

 

 

Fine di un amore

 

Stasera avrei voglia di cantare

di un’emozione da raccontare;

in realtà non è niente d’importante;

niente di prezioso come un diamante.

È solo la mia vita,

un’emozione non sopita,

un sogno che continuo a fare

e dal sonno non mi voglio svegliare.

A volte penso ai problemi seri

e quelli del giorno non mi sembran veri;

vedo le difficoltà che ho avuto ieri

lontane ormai nei miei pensieri.

La speranza mi porta a pensare che

il domani è ancora tutto nelle mie mani;

sono vivo e di questo ringrazio

la mano Celeste che non chiede alcun dazio.

Ho vissuto un infelice amore,

quelle emozioni le porto nel cuore,

sono ormai di me una parte,

un elemento in più alla mia arte

Le riguardo come doni preziosi

datemi da occhi generosi;

non riesco a pensare ai momenti brutti

gli attimi belli non sono distrutti

non voglio serbare rancore

per chi ha avuto un posto nel mio cuore.

Non poteva andare ed è finita,

nient’altro da dire: è la vita.

Vorrei soltanto che alla fine sapessi

se nel campo troverò messi,

se dai semi che ho gettato

qualche cosa sarà germogliato.

La mia paura è che non sia niente

guardandomi intorno fino ad oriente.

A Te, Signore mi devo affidare

perché con fiducia riesca ad amare;

mandami ti prego la donna che aspetto,

non ti chiedo nulla di perfetto;

voglio una persona con cui adesso

possa completare me stesso.

   

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