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Due crochi
Desideri vigorosi…ridenti si riaffacciano, ora storditi da implacabili nuvole, piccole locuste dell'anima che divorano e sminuzzano quasi deridenti, l'incontenibile entusiasmo, ora accovacciati in un malinconico greto… Dolci aromi di illusioni spazzano via temibili dubbi , logoranti interrogativi, secche sterpaglie che soffocano delicati, teneri sogni; durezze e incomprensioni scalfiscono per poco il timido, strenuo, inoppugnabile ardore… cocente, costante meriggio - arrogante nel suo splendore: lì….due crochi , umili, risoluti figli di un arido tepore, inaspettata, silenziosa primavera… sfidano l'incostanza ricamando carezze…….
15.09.04
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Pennelli blu
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Voci di crisalidi |
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(Dalla lettura di "Prendemmo la città dopo un intenso bombardamento" di F.Pessoa)
Era lì, raggomitolato...
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( A Ludovico Einaudi - durante l'ascolto de "La scala concert"- Milano 16.10.2003 )
Entrata silenziosa… Indugiare lieve di foglie tremolanti (è un timido accenno…) Silenzio ripetitivo di sensazioni disarmanti: corde sfiorate da ricordi - susseguirsi inarrestabile, inebriante - stordiscono, disorientano gli occhi , rapiti da irreale innocenza; profumi rinnovati esalano nella leggerissima brezza desideri accartocciati con forza, quasi strozzati: innamorate le verità irrompono, sprigionano rinascita, carezze melodiose, ridipingono con matite cerulee onde e contorni inariditi, assonnati; colpevole l'impalpabile frenesia di una stagione rincorsa - cieca, irriflessiva inesperienza !- è un rianimarsi di tenerezze, fogli intorpiditi : è un rischiararsi nella bramosia di rinascere, cullandosi nella variegata bellezza, è un perdersi in estatica inconsapevole intimità…
(18.06.2004)
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Imperlata...
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La penna cadde… dopo aver sfiorato i contorni di imperterriti testimoni e lambito impensabili, imprevedibili pagine; turbata per l'incomprensibile ferita, giacque spossata sui fogli sparsi, inabissandosi in un'inaccessibile, inaccostabile inedia, disarmonica insensatezza silenziosa; l'inaridita inerzia in attesa… si animò - tenui, costanti passi in salita: nuovi sorrisi dell'anima!
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Sbalzi
nostalgici di malinconia impetuosa colpiscono
come carezze fruttate i
nodi di una limpida, esuberante limpidezza… Paragoni
d'inverno invadono le enigmatiche reazioni
della mia dolcezza; titubanze
e certezze sfiorano parole, promesse
inalterabili , immutate. Favole
e sognati eventi mi
sussurrano la loro presenza, piccoli
rubini che assetano l'anima da
tempo rinchiusa in una morsa… teneri,
soffici colori , profumati
di azzurro e rosa
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Per
Stefano...
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Gigli
d'acqua |
Turchesi
infranti sul cuore infranti sul
cuore...
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Sprazzi
stupefatti investono
i fogli spenti del
cielo… È
un nuovo giorno di
amore, bellezza, ebbrezza, inebriante indugi,
lentezze, indolenziti
pensieri.. è
una nuova alba di
avvenenza, levità,
fruttuosa creatività… è
una nuova luce di
madreperlata estasi, di
bionda delicatezza, di
ariosi, aromatici concerti; folate
di note voluttuose inarcano
ciglia
disarmanti, labbra
mormoranti, occhi
delicati: invisibili,
leggiadri violini nel
meriggio estivo…
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una
sera a Monterosso...un'anima danzante Volteggiando
ebbra, sottili,
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Delicatamente
posati sulle
ali della vita, Profumo
sottile Di
creatura angelica, Gocce
dorate Di
sole che ruzzano gioiose nell'animo. Carezze
della brezza primaverile… inebrianti! Baci
di velluto volteggianti nel cielo, Onde
cristalline volubili
e leggere: siete
voi, le
sensazioni della vita, le
più belle, le più intense, le
più profonde, le più ardenti, siete
voi, siete le sensazioni della vita, Dolci
petali di rosa.
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Timidezza
entusiasta Tenacia
smarrita L'ignoto,
l'ignoto, l'ignoto: voce
che turba e inquieta. La
vita è tua, è ora! Tutta
da assaporare…a piccole dosi: l'animo
sussulta e ne tasta l'aroma. La
invisa consapevolezza di
uno specchio che idealizza la
vastità dell'esistenza distoglie
dal sogno deformante e
fallace. Bellissimo
sogno di un essere che
aspira a null'altro che a
gioire delle speranze proprie e
di chi ama; infinito
desiderio d'amore mai
placato: voragine senza fondo! Saggezza
filosofica di
una scelta colma dell'iridescente ironia
dell'attesa.
30.01.99
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Gocce di raziocinante oblio Fermezza della cessazione della
sofferenza. Cancellazione
esasperata di una spina che
lacera, pungola, macera il
mare senza fine dell’essere. Briciole
di ricordi dai tenerissimi colori riaffiorano
sfiorando l’estasi artificiale di
un fantasma evanescente, solo
ombra temporanea di
un disarmante bagliore, delicata
essenza calpestata al suo nascere… Oblio
disceso sulla violentissima soavità
dell’incomprensibile tortura. Oblio?
Oblio invocato, bramato, insperato. Estremo
languore di tremolanti Petali
bruciati, dissetati da gocce di
raziocinante oblio.
23.3.99
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Sopito
per un attimo, riemerge più potente
Durezza
insopportabile del
ragionamento, vincolo
potente, ma assurdo. Annegamento
nell’oceano nero della
costrizione; brancolante
tentativo di oblio, inutilità
effimera e meschina! Avrà
fine questo logorìo? Desiderio
di pace che
non giunge. Sopito
per un attimo, riemerge più potente e
dirompente. Folle
desiderio di un fuoco che
pervade e brucia senza
alcuna pietà.
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Immagine
sbiadita, offuscata
dalla polvere insidiosa della
tristezza; immagine
infranta, dispersa
tra le crepe di
un muro di duro silenzio; immagine
inafferrabile, irraggiungibile, impenetrabile; distante,
distaccata da tutto disveli
oscure sensazioni. Imperturbabile
immagine, rinchiusa
tra i tuoi frantumi di gelo, non
ti lasci sfiorare né dal rancore, né
dal bagliore di un riflesso ferito che
si rifrange solo per un momento su
di te, Immagine spezzata.
3.01.99
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Fiori
d'acanto rinati sulle
macerie di parentesi di ghiaccio, germogli
di entusiasmante vigore contrastanti nubi
di
rimosse spine cresciute
su scogli indifferenti… fiori
d'acanto purpurei
di calda passione, tesi
in un perenne sorriso quasi
ad indicare con
le loro invisibili dita veri,
intensi, irruenti profumi; nuove
albe innamorate nella
squillante natura in rigoglio, cieli
innocenti appagati da
delicate tenere tempere, nuovi,
inattesi petali del tempo… (
luglio 2003)
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Il sogno |
Animo prima lambiccato, confuso nel suo ridondante io, stordito da una luce incantevole- sfavillanti riflessi- sconvolto, annaspa, cerca… lo accoglie una carezza, toccante condivisione! Nuovi colori, nuovi stupori…nuovi incantesimi; ali leggiadre li sfiorano : un angelo rosso - delicatezza del cuore - sussurra…. rintocchi magici, diafani nel cuore
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