Alice Stoppini

Alice Stoppini, ho diciannove anni e frequento il quinto anno nell'Istituto Professionale per i Servizi Turistici A. Maragliano in Voghera.

      Nonostante gli studi intrapresi ho una grande passione per la poesia e la fotografia.

          Sono in possesso di attestati per:

 - Menzione d'Onore nel Premio Internazionale la Perla      dell'Adriatico.

- Segnalazione nel Premio "Il Convivio 2001 - Sezione ragazzi         Scuole superiori" e pubblicazione nell'Antologia.

- Primo posto nella Sezione Armonie Poetiche, della 13     ^Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Rosario      Piccolo", con pubblicazione nell'antologia a cura      dell'Associazione Teatro-Cultura Beniamino Joppolo.

- Attestato di secondo posto nel 1°Edizione Concorso Artistico      Letterario Nazionale "Città di Castellana Grotte" "Vito       De Bellis" nella sezione racconti inediti.

- Attestato e pubblicazione nell'Antologia "Tra l'uomo e       l'arte" Autori del Terzo Millennio ed.2002, presso il      Centro Laboratorio Culturale Eugenio Montale.

- Diploma per meriti culturali nel Premio Letterario Nazionale      di Poesia "L'Amaro Miele" 2002.

- Medaglia della Solidarietà nel Premio Nazionale di Poesia e      Narrativa "Semaforo Rosso" 2002.

- Premiazione nel Concorso Letterario Nazionale "Santa Rosa da      Viterbo 2001" Sezione Narrativa.

- Pubblicazione nell'antologia e terzo posto nel Premio      Nazionale di Poesia inedita "Mario Rappazzo"VIII ed. 2000

- Pubblicazione nell'antologia poetica della XXIX di "Cultura       per la pace" più diploma e medaglia per il concorso      indetto da Artecultura "Poesia Pace 2001." 

- Pubblicazione nell'antologia poetica della XIX Edizione      l'Autodidatta Rassegna di Poesia Contemporanea 2002,      edita da      Artecultura.

- Pubblicazione in quattro antologie tra cui "Una Poesia per      sognare."

- Pubblicazione sulla rivista "Noialtri" nel mese di Settembre      2001.

- Pubblicazione sulla rivista "Il Convivio" nel mese di      Ottobre 2001.

- Pubblicazione di articoli sui giovani nel "Giornale      dell'Oltrepò."

 

     In passato sono stata Socio Collaboratore dell'Associazione Poeti Nella Società con pubblicazione di una lirica nel numero di Maggio 2001 e Gennaio 2002.

    

     RingraziandoVi anticipatamente colgo l'occasione per progerVi i miei più Cordiali saluti

 

Alice Stoppini

Via Lomellina, 24

27058 Voghera (Pv)

cell: 328/7504910

 

          

Il pozzo

Seni dei monti Lagune dense Il Perdono

 

Il pozzo

- della canzone e della piuma-

  

Ti nascondi da te

nella stupenda casa

dai cuscini tintinnanti...

 

Ogni volta,

ogni volta

che il volto appoggiato

dorme riflesso,

sento campane

mosse dal battito

delle tue ciglia.

 

Nella mia stanza

che mai hai incontrato,

come te

ha sonno un fiore:

ricordo essicato,

sa di tutto

e di tutto...

invano è cresciuto.

 

Seni dei monti

 

La gente

si affaccia alle finestre

laccate aurore,

per salutare...

 

L'odore di fumo

fra i libri

intenerisce coperte

ruvide e appisolate,

coi pesanti lembi

al pavimento ghiacciato.

 

E una figura ride,

ride sull'uscio

fra il cortile

accartocciato.

 

 

"Guardami nell'ora

velata.

Il tramonto

non è ancora venuto...

che l'alba

non sia mai

spuntata?

 

Questa è l'ora velata.

 

L'ora che nel mezzo

veglia anziana."

 9 gennaio 2002

 

 

Lagune dense

 

Ti vedo camminare

fra le calle incerte.

 

Hai paura

del giorno venturo

come dell'abbandono,

e per questo

farai morire in pianto

tutti i tuoi amori.

 

Essere triste,

i bambini hanno in mano

 matite bagnate;

disegnano la strada

 del ritorno, chini

sulle piastrelle sfatte...

per non perdersi,

per non perderti.

 

Ti facevano padre

d'una bellezza splendente;

ora, disegnano case,

azzurre e gialli castelli.

 

Ma tu...

 tu di chi sarai casa?

 

Chi ti farà sorridere?

 

Non più loro

i bambini preziosi,

né i loro dipinti.

 11 febbraio 2002

 

 

Il Perdono

 

La chiamerai come destino,

mentre la vita s'ubriaca

fra cesti di vimini;

si crederà libera, sporgendosi

su di te, dal balcone

guardando fin giu, al marciapiede.

 

La pioggia bagnerà

a perfezione celeste:

nessuna goccia disuguale,

sulle labbra...

 

"Dicono,

 una sola bambina

 qualcuno ha accompagnato

 a morire…

 e che un canto,

 come sbattere d'ali

nella notte fonda,

dalle spire del pozzo

s'esali..."

 

Sento...

una voce come il destino:

io le vado incontro.

 

"…Le sue mani un tempo

erano tenere."

 

26 novembre 2002

 

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